03.05.2018 | 18.30 – Sarà inaugurata venerdì 4 maggio alle 17.30, presso il Civico Museo della civiltà istriana fiumana dalmata, la mostra “SISA Trieste e Lussino “al volo” fra gli anni ’20 e gli anni ‘30”, allestita dall’IRCI (Istituto Regionale per la Cultura Istriano-fiumano-dalmata di Trieste) in collaborazione con la Comunità di Lussinpiccolo e con l’Associazione MareCielo “Gianni Widmer”. L’esposizione continuerà fino al 3 giugno e sarà a ingresso libero.
Il percorso espositivo sarà una rivisitazione, attraverso una grande quantità di immagini, della tratta che da Trieste portava a Lussino. Da una parte, sarà illustrata l’evoluzione del volo, partendo dagli esordi locali proprio con il precursore Gianni Widmer, sino alle esperienze con gli idrovolanti della SISA, mostrando come il volo si sia trasformato in atto quotidiano fra gli anni Venti e Trenta del secolo scorso. Dall’altra parte, lo sguardo sarà gettato sulla vita di Lussino in quegli anni che segnano per l’isola una formidabile rinascita, dopo la Prima Guerra Mondiale, con la ricostituzione dei cantieri navali e i lavori per l’ammodernamento delle reti viarie della città.
L’iniziativa ha avuto origine tre anni fa, quando Egidio Braicovich (presidente della “Gianni Widmer”) volle rievocare il primo volo di linea con gli idrovolanti che congiunse Trieste a Torino nel 1926. Dall’anno scorso è iniziata la collaborazione con l’IRCI, che ha portato alla seconda rievocazione per ricordare l’apertura della linea fra Trieste e Zara; in quell’occasione è stata inoltre allestita una prima mostra storica.


