24.05.2018 – 08.20 – Mentre scompaiono nell’utilizzo quotidiano a favore di tablet e smartphone, i computer scientifici stanno conoscendo passi da gigante: le ultime innovazioni consentono di prevedere l’andamento dei mercati azionari e i cambiamenti climatici.
James Yorke, considerato uno dei padri fondatori della teoria del caos, ha così illustrato la questione a un incontro della Scuola internazionale superiore di studi avanzati (Sissa) e del Centro internazionale fisica teorica Abdus Salam (Ictp). “Fino a che non saremo capaci di predire il presente, non saremo in grado di predire il futuro“ ha chiarito, riferendosi all’utilizzo negli ultimi anni di machine learning e data science per formulare previsioni sul medio-lungo termine.
“Per il tempo atmosferico non possiamo sapere esattamente la temperatura di partenza in ogni punto di una determinata area, in modo da capire come si evolverà il sistema. Questa incertezza influenzerà la correttezza della predizione”. Ne consegue come risultino fondamentali le condizioni iniziali del sistema: quanti più dati si hanno a disposizione nel presente, tanto più accurata risulterà la previsione nel futuro. In questo settore risulta così inevitabile il ruolo dell’intelligenza artificiale e di computer sempre più potenti, in grado di gestire la capacità di calcolo richiesta.
“Le macchine riescono a stabilire con accuratezza decisamente maggiore le condizioni di partenza. E’ sorprendente il livello di precisione che riescono ad avere questi strumenti. I risultati che si ottengono sono veramente importanti. Il machine learning e la scienza dei dati potranno integrarsi e lavorare assieme per risolvere problemi estremamente complessi. Un esempio è il mercato azionario, complicato e instabile. Ha molto a che fare con il caos, ma e’ persino più intricato perché non e’ predittivo nemmeno sul breve termine. Potremmo definirlo un esempio di multi-caos. E lo stesso potremmo dire per la genomica, il meteo e molte altre situazioni, complessissime”.
Un campo dalle tante applicazioni pratiche e ancora tutto da esplorare, dove la Sissa giocherà un ruolo determinante, essendosi aggiudicata proprio negli ultimi giorni ingenti finanziamenti a favore di ricerche nel campo del Data Science e dei sistemi complessi.


