23.04.2018 | 12.30 – In occasione dei 70 anni della Costituzione Italiana, martedì 24 aprile alle 20,30 andrà in scena al teatro Miela “Figlia di tre madri”, spettacolo con il quale l’attrice Elena Ruzza, accompagnata al contrabbasso da Bianca De Paolis, racconterà il ruolo delle donne nella scrittura della Costituzione.
In particolare, sotto i riflettori sarà la vita delle tre madri costituenti piemontesi: Teresa Noce, Rita Montagnana e Angiola Minella con le battaglie, le speranze, le delusioni, i momenti pubblici e privati e la loro idea del “fare politica”.
La narrazione partirà dalle lotte -a cavallo tra Ottocento e Novecento- delle donne rivoluzionarie che precedettero Teresa Noce e Rita Montagnana, rendendo idealmente possibili le loro vite di sacrificio e di responsabilità.
Il racconto proseguirà poi con la storia di Angiola Minella, erede delle scelte e delle battaglie antifasciste delle generazioni precedenti che si trovarono unite ai giovani negli anni della Resistenza.
Infine, verrà raccontato il ruolo delle tre protagoniste nell’Assemblea costituente e le spinte ideali a cui la loro attività politica si attenne nella neonata Repubblica.

“Per mettere in scena uno spettacolo devi avere dei buoni motivi di testa e di cuore, così cominci a raccontare una storia di passione politica”, spiega Gabriella Bordin, che, insieme a Elena Ruzza ha curato lo spettacolo e la sua preparazione, raccogliendo le testimonianze di molte delle protagoniste di quelle lotte.
Lo spettacolo nasce da un lungo percorso di preparazione teatrale e di ricerca sulla Resistenza al femminile, sui diritti politici e sociali conquistati, primo fra tutti il diritto di voto. “Figlia di tre madri” evoca le lotte che hanno portato al riconoscimento di molti diritti che oggi appaiono scontati, ma che per le protagoniste dell’epoca furono una grande conquista.


