29.3.18 | 19.30 – “Quella che nasce oggi è una delle più grandi piattaforme italiane per la gestione del trasporto pubblico locale e della mobilità delle persone. Siamo chiamati ad affrontare una delle sfide più impegnative e cruciali per la regione e il suo sviluppo: lo faremo nel segno della continuità, perché tutto ciò che è stato costruito negli anni è un patrimonio di cui andiamo fieri, ma anche della modernità e della diversificazione dei servizi, investendo su una sempre più forte centralità dei cittadini e dei territori”.
La dichiarazione di Aniello Semplice, amministratore delegato di Tpl Fvg, ha concluso il primo consiglio di amministrazione della società consortile tenutosi dopo la sentenza del Consiglio di Stato che lo scorso 8 marzo ha confermato l’aggiudicazione definitiva della gara per la gestione dei servizi del trasporto pubblico locale in Friuli Venezia Giulia. Con 100 milioni di passeggeri all’anno, 950 mezzi, più di 40 milioni di chilometri, più di duemila addetti fra dipendenti e indotto, la società riunisce Apt Gorizia, Atap Pordenone, Saf Udine e Trieste Trasporti e diventa uno dei maggiori protagonisti nazionali del settore: “È una delle prime volte in Europa”, ha aggiunto Semplice “che viene messo a gara, e aggiudicato, un volume chilometrico così elevato: all’amministrazione regionale vanno riconosciuti coraggio e lungimiranza per le scelte compiute; a noi, ora, il compito di misurarci con i territori per assicurare i migliori collegamenti possibili, consapevoli che quello intrapreso, per consistenza dei numeri, è di fatto un percorso mai esplorato”.
L’intenzione di Tpl Fvg è quella di diventare, grazie alle esperienze che sta acquisendo anche in campo internazionale, un laboratorio di innovazione sul territorio. Con l’avvio del servizio sarà progressivamente integrata l’offerta nell’intera regione: grande attenzione sarà dedicata all’informazione ai clienti, con la distribuzione di applicazioni per Smartphone e Internet, l’installazione di monitor a bordo dei mezzi e alle principali fermate e l’avvio di una politica di sconti. Sugli autobus saranno inoltre installati servizi di videosorveglianza e di connettività Wi-Fi e, nelle aree geografiche più periferiche, saranno attivati servizi di trasporto a chiamata. La società punta inoltre sull’installazione di dispositivi conta-passeggeri che consentiranno di monitorare il traffico con estrema precisione e, conseguentemente e nell’ottica dell’azienda, di rimodulare tragitti e orari in base agli effettivi fabbisogni.


