30.03.2018 – 13.35 – Una circumnavigazione in solitaria della penisola, da Nord a Sud, a bordo di un trimarano Dragonfly 800: è l’impresa che si accinge a compiere Marco Rossato, velista con una disabilità motoria agli arti inferiori, istruttore e praticante in ambito agonistico da vent’anni.
Il viaggio si propone infatti tre obiettivi fondamentali: rilevare e verificare l’accessibilità dei porti italiani, diffondere i principi della convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, lottare per una patente nautica uguale per tutti dove non ci siano restrizioni e limiti.
La partenza è fissata per l’8 aprile, alle 10.30, al Circolo della Vela di Mestre, dove effettuerà una prima prova delle capacità del trimarano, con i necessari accertamenti tecnici. Il viaggio in mare prenderà il via ufficialmente domenica 22 aprile dall’Arsenale di Venezia e toccherà 63 tappe. Ad accompagnare il viaggio in barca ci sarà anche un camper – opportunamente attrezzato – per supportare Marco e per dare la massima visibilità all’evento anche via terra.
Il progetto viene promosso dall’Asd “I Timonieri Sbandati” e si svilupperà nell’arco di tre anni, con l’alternarsi di un primo lungo percorso via mare e altri tratti, nei mesi più freddi, via terra in camper. Queste tappe permetteranno a Marco ed al suo team di incontrare tutte quelle sezioni della Lega Navale Italiana che non hanno una sede nautica, ma non solo: verranno raggiunte anche le scuole elementari, medie e superiori, i centri di riabilitazione, le Istituzioni e i Circoli velici, insomma tutte quelle realtà presenti sul territorio ma che non si affacciano sull’acqua.
Il viaggio è stato pensato anche per sensibilizzare le autorità portuali affinché possano rendere sempre più accessibili i porti rendendoli fruibili per tutti. Durante il viaggio verranno effettuate riprese per raccogliere informazioni sull’accessibilità e sui servizi del porto ospitante. Tutto questo sarà condiviso su un’apposita mappa, consultabile online in forma gratuita.
Altro punto fondamentale del progetto sarà quello di sensibilizzare – soprattutto gli alunni delle scuole – sul tema dell’inquinamento del mare, in particolar modo sulla plastica sommersa. Problema serio che sta affliggendo i nostri mari e gli oceani creando delle vere e proprie emergenze e devastazioni.
Molto importante per Marco sarà dunque comunicare e diffondere l’importanza della Convenzione Onu per i diritti delle persone con disabilità. Marco porterà infatti avanti il progetto “Wow – wheels on waves” lanciato dall’amico Andrea Stella, imprenditore e velista vicentino con disabilità, ben noto per le grandi imprese già compiute con il suo catamarano accessibile Lo Spirito di Stella. “Dare continuità nella diffusione di questo documento è un dovere di tutti ed abbiamo la fortuna di poterlo fare all’interno di questo progetto” ha spiegato in conferenza stampa.


