Giornate di pace per la “Alghero” e le altre quattro unità militari giunte a Trieste

30.03.2018 – 19.23 Giornate festive di pace a Trieste per il cacciamine costiero della Marina Militare “Alghero”, ormeggiato nel nostro porto per una sosta tecnica che consente, oltre ai rifornimenti attualmente in corso, una pausa e qualche giorno di riposo a terra per l’equipaggio. La “Alghero” è una nave appositamente progettata per la localizzazione e la disattivazione e distruzione di mine navali, e per l’esecuzione di queste operazioni è dotata di un sofisticato sistema sonar che può essere filato sino a 50 metri, e di due veicoli filo-guidati tramite i quali è possibile rilevare e investigare ogni oggetto che giace sui fondali marini sino a profondità di circa 600 metri.

La nave della nostra Marina Militare passa le festività di Pasqua in buona compagnia, a fianco di due unità navali spagnole e di due britanniche, una delle quali, ormeggiata a fianco della Stazione Marittima, squadrata e forse poco appariscente ma certamente temibile, è la HMS “Duncan”, D37, 190 uomini di equipaggio, accompagnata dalla HMS “Enterprise” H88, vascello oceanografico militare con 70 uomini a bordo.

La “Duncan”, unità recentissima entrata in servizio nel 2013 e capace di una velocità di 30 nodi, è una nave ad alta tecnologia, la prima della sua classe armata con il sistema missilistico antinave “Harpoon” al quale si affianca, fra gli altri armamenti specifici da difesa avanzata, il sistema a fuoco ultrarapido “Phalanx CIWS”. Nell’ottobre del 2016, scortata dalla fregata HMS Richmond, fu inviata dal ministero della difesa del Regno Unito a intercettare e sorvegliare una flotta russa guidata dall’ammiraglia “Kutznetsov”, diretta verso la Siria.

 

 

[foto: Roberto Srelz]