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venerdì, 30 Settembre 2022

Il 2018 inizia con la tradizionale Marcia della pace che partirà da piazza Unità

30.12.2017 | 17.39 – Il primo gennaio ricorre la 51a Giornata Mondiale della Pace istituita da Papa Paolo VI. Il Comitato Pace Convivenza e Solidarietà “Danilo Dolci” insieme ad altre associazioni organizza anche quest’anno la Marcia della Pace. Da più di trent’anni pensiamo che sia un modo di testimoniare il desiderio di convivenza serena tra le comunità che abitano in questa città, tra la comunità italiana e slovena in primis, tra le comunità storiche di Trieste e tra le molte comunità di recente insediamento. La Marcia rimane una testimonianza laica, ma ogni anno facciamo riferimento anche alla lettera che il Pontefice diffonde per l’occasione.

Quest’anno in particolare Papa Francesco ha titolato il suo messaggio “Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace” e richiama i credenti e gli uomini di buona volontà al dovere dell’accoglienza e della promozione umana dei migranti e dei bisognosi. Il Papa ribadisce che quattro sono le azioni da realizzare :accogliere praticando l’ospitalità,proteggere dalla schiavitù e dallo sfruttamento, promuovere lo sviluppo umano integrale di migranti e rifugiati, integrarli nella partecipazione alla società che li accoglie.

“Riteniamo che la pace nel mondo e l ‘accoglienza dei fratelli siano un valori umani e cristiani che dobbiamo perseguire con convinzione e che diventano tanto più reali, quante più persone si impegnano per ottenerli – spiegano gli organizzatori -. E come auspica ancora Papa Bergoglio chiediamo che il percorso che nel 2018 porterà le Nazioni Unite a definire due patti globali, uno per migrazioni sicure, ordinate e regolari, l’altro riguardante i rifugiati, diventi pista concreta per l’attuazione di queste azioni nelle politiche pubbliche. Come dicono alcuni preti della nostra regione nella Lettera di Natale ” E’ possibile sperare? E’ possibile scorgendo quotidianamente fra le tribolazioni, i dolori, le diverse difficoltà i segni positivi di persone, di gruppi, di comunità che, animati da ideali, da fede, dalla disponibilità alla concreta prossimità, si dedicano con passione, gratuità e perseveranza. Insegnanti, amministratori, professionisti, medici, infermieri che vivono la loro competenza in modo veramente umano; tante persone coscientemente volontarie. E questo in ogni parte del mondo.” .

Il desiderio di pace è stato nondimeno recentemente riconosciuto in modo significativo dall’assegnazione del premio Nobel a Ican, l’insieme di organismi che ha promosso la campagna internazionale per l”abolizione delle armi nucleari. Non dimentichiamo inoltre che quest’anno ricorre il 70° anniversario della nostra Costituzione che andò in vigore il 1° gennaio 1948 e ad essa vogliamo anche dedicare questa data con l’importanza e l’attenzione che merita.

La Marcia partirà alle 16 da piazza Unità (con ritrovo alle 15.30 presso la targa che ricorda le leggi razziali del 1938) e terminerà come ogni anno davanti alla chiesa di Sant’Antonio dove ci saranno alcune riflessioni e testimonianze. Nell’occasione verrà anche consegnata una significativa targa al frate Antonio Santini per il suo impegno di pace. Si ricorderà anche la figura del noto pacifista Marino Vocci della fondazione Langer recentemente scomparso. Ore 18:00 – Messa per la pace celebrata dall’Arcivescovo.

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