Certificato medico per le bagnanti over 40 del Pedocin? Il Comune di Trieste su Facebook “rassicura”: “una bufala”

20.8.17 | 20.10 – È ormai accertata l’importanza che i social network rivestono nella nostra realtà quotidiana.
Personaggi (o presunti tali) dello star system, gli stessi esponenti politici utilizzano le piattaforme sociali per farsi conoscere, per “lanciare” messaggi o notizie, spesso abilmente costruite da esperti social media manager; con l’enorme sviluppo delle notizie veicolate dai social sono nate le “fake news”, a volte semplici sciocchezze amplificate in maniera virale dalla Rete e da fruitori poco attenti, a volte veri e propri falsi – costruiti ad arte – per diffondere menzogne di più ampia natura ed importanza.

“Vittima illustre” delle fake news, del tam tam dei social network locali e, bisogna ribadirlo, di fruitori poco attenti, il bagno comunale “Alla Lanterna”, l’amatissimo “Pedocin”.

Lo stabilimento balneare infatti è stato protagonista di un post ( nella foto) , ripreso in maniera virale, che riproduce un atto del Comune di Trieste, nel quale verrebbe disposto che ” (..) visti i recenti e ripetuti casi di malori e annegamenti, in particolare nel settore femminile (…), considerata la necessità di tutelare legalmente sia l’amministrazione comunale che il personale ivi impegnato (…) che da martedì 22 agosto l’accesso per le clienti aventi un’età superiore ai quaranta anni potrà avvenire solo dopo la presentazione di un certificato di sana e robusta costituzione (…) con validità non inferiore al 1 luglio 2017 (!). In difetto il personale è autorizzato ad allontanare le bagnanti che non rientrano nelle condizioni sopraccitate (testuale ndr). Al personale si raccomanda la massima attenzione e severità nell’applicazione della presente disposizione”.
A rendere abbastanza evidente che si trattasse di una burla la firma del “dirigente d’area” apposta in calce al documento identificato in “Pino Sardella”.

Evidentemente preoccupato per i possibili effetti del post sulle utenti dello stabilimento balneare il Comune di Trieste ha ritenuto opportuno smentire e rassicurare le bagnanti, intervenendo sulla sua pagina Facebook.

#AvvisoTS – bufala sullo stabilimento balneare Alla Lanterna
Avvisiamo i cittadini che la determina che sta girando su Facebook in queste ore sulla presunta richiesta di un certificato medico per l’accesso alla Lanterna è falsa.

Simpatica burla o scherzo di cattivo gusto? Le opinioni probabilmente si divideranno.

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