Lotta al parcheggio “selvaggio”: arriva l’occhio elettronico del “targa system 4.0”

26.7.17 | 15.10 – Vita dura per gli automobilisti triestini che utilizzano malvolentieri i parcheggi a pagamento, preferendo soluzioni “fai da te” in doppia fila.
Situazioni che interessano maggiormente alcune vie della città, quali ad esempio la via Carducci o la parte alta della via del Coroneo e che sembrano spesso godere di una sorta di impunità.

Da oggi la Polizia Locale di Trieste, oltre ai due già in dotazione, può contare su altri tre “targa system”, uno dei quali è un “targa system 4.0 mobile + soste”, in grado di rilevare i divieti di sosta in doppia fila, negli stalli riservati o in prossimità dei cassonetti.

​​I nuovi sistemi portati consentono l’identificazione di veicoli non assicurati, rubati, con revisione scaduta, sottoposti a fermi amministrativi, soggetti ad altre infrazioni al Codice della Strada. A tutto ciò il “targa system 4.0 mobile + soste” aggiunge una particolare attenzione al fenomeno della sosta in seconda fila, consentendo di rilevare le targhe di veicoli in divieto di sosta e posti su stalli riservati o in prossimità dei cassonetti.

Posizionato su di una macchina della Polizia locale, il “targa system” si compone di una telecamera completa di OCR e PC che, anche in movimento, rileva le targhe dei veicoli, li identifica attraverso le banche dati e, se risultano non regolari, li fotografa provvedendo poi al successivo inoltro della relativa multa.

​”Come già detto nel caso degli autovelox – ha spiegato il vicesindaco Roberti- il nostro obiettivo non è quello di fare cassa o di infierire con l’inasprimento di sanzioni sui cittadini automobilisti, ma vogliamo prima prevenire e poi colpire tutti quei fenomeni che creano disagi e pericoli. Vogliamo che non ci siano più macchine senza assicurazione o revisione, che costituiscono i casi più pericolosi e che per questo vanno tolte dalla circolazione. Vogliamo anche migliorare la vivibilità della città, andando a colpire chi sosta in doppia fila davanti ai cassonetti non consentendo il regolare asporto dei rifiuti da parte di AcegasAps (che in un recente rapporto ha evidenziato come, nel solo mese di giugno, non sono stati svuotati 34 contenitori per questo problema) e ancora chi sosta sulle fermate dei bus, in prossimità di strisce pedonali o in generale si mette in doppia fila provocando rallentamenti e ingorghi alla circolazione.
​Puntando nei prossimi mesi al rafforzamento dell’organico del Corpo della Polizia locale di Trieste -ha concluso il vicesindaco Pierpaolo Roberti- anche con questi nuovi strumenti tecnologici siamo impegnati a migliorare sicurezza, vivibilità e circolazione nella nostra città”.

​Tra i dati evidenziati, va ricordato che nei primi sei mesi di quest’anno sono stati rilevati 120 veicoli non assicurati (607 in tutto il 2016) e circa 600 con revisione scaduta (1087 nel 2016). Dopo un breve periodo di sperimentazione di circa una settimana, il“targa system 4.0 mobile + soste” entrerà in funzione a tutti gli effetti, da qui l’appello preventivo agli automobilisti a non sostare in doppia fila per evitare spiacevoli sorprese.​

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