Trieste: la SC Chirurgia Generale centro di riferimento per la chirurgia dell’obesità

27.3.17 | 17.45 – Dal gennaio di quest’anno la SC (struttura complessa) Chirurgia Generale diretta dal Prof Nicolò de Manzini è centro chirurgico di riferimento per la chirurgia bariatrica (branca che si occupa del trattamento chirurgico dei pazienti affetti da obesità ndr.) riconosciuto dalla SICOB (Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità).

Il centro ha soddisfatto i requisiti richiesti in quanto a numero di interventi all’anno, adeguatezza delle strutture ospedaliere, collaborazione di un gruppo di specialisti all’interno di un team multidisciplinare, presa in carico dei pazienti in un lungo follow up ambulatoriale.

Gli interventi bariatrici sono eseguiti dall’equipe chirurgica specializzata (dott.ssa Silvia Palmisano , dott.ssa Michela Giuricin e prof. Nicolò de Manzini) così come l’attività ambulatoriale con l’infermiera dedicata (Inf. Annamaria Kulla).

Il prof. Nicolò De Manzini

Dal 2006 sono stati sottoposti ad intervento chirurgico per obesità 423 pazienti mentre altri 85 sono stati trattati con il posizionamento endoscopico di un palloncino intragastrico.

Da circa 2 anni è in atto una stretta collaborazione con il reparto di Endocrinologia e Malattie del Metabolismo dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine diretto dal dott. Franco Grimaldi, a cui afferiscono pazienti di una vasta area regionale e che vengono inviati presso la struttura triestina per essere sottoposti ad intervento chirurgico.

Questo importante obiettivo è stato raggiunto grazie all’ormai consolidata collaborazione multidisciplinare tra diverse figure specialistiche coordinate dai chirurghi bariatrici.

Tra gli specialisti coinvolti ricordiamo la dott.ssa Ariella De Monte, referente dell’ambulatorio dipartimentale di diabetologia pre e perioperatoria, le dietiste del servizio di Dietetica di Direzione Medica di Presidio (dott.ssa Mariangela Visintin e Vanessa Rota), gli psichiatri afferenti alla Clinica Psichiatrica, lo psicologo esterno (dott. Paolo di Nisio), e i gastroenterologi (dott.ssa Flavia Urban, dott.ssa Catrin Simeth e dott. Fabio Monica).

Il prossimo obiettivo sarà quello di intensificare l’attività chirurgica per ridurre i tempi di attesa e mettere a disposizione le competenze acquisite ad un sempre maggior numero di persone.

(nell’immagine In alto una sala operatoria dell’ospedale di Cattinara)

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