Lezioni di sci per migranti, Serracchiani: “strumentalizzazioni”

3.2.17 | 0.10 – La presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, è intervenuta ieri in Consiglio Regionale a Trieste, prima delle dichiarazioni di voto sulle problematiche dell’immigrazione, per rispondere ad alcune polemiche sollevate da esponenti leghisti, che avevano segnalato il caso di alcuni migranti che prendevano lezioni di sci sulle piste di fondo “Laghetti” a Timau, in Carnia, sostenendo si trattasse di “un’ingiustizia nei confronti dei cittadini italiani.
“Se il problema – ha detto Serracchiani – è andare nelle piazze e scandalizzarsi dicendo che sette – e sottolineo sette – minori non accompagnati hanno fatto un corso di sci assieme a dei loro coetanei, allora significa che non ci siamo, che stiamo usando la situazione in modo strumentale”

“Siamo di fronte a un problema enorme da gestire – ha aggiunto Serracchiani – e quindi bisogna affrontarlo con gli strumenti più adatti alle sue dimensioni. Non basta dire respingiamoli tutti, chiedere all’Europa di distribuirli meglio, un utilizzo diverso dei fondi strumentali: alle domande bisogna dare risposte serie e credibili. Bene ha fatto il Governo a muoversi in Libia, dove siamo stati i primi a riaprire una sede diplomatica, ma anche in Tunisia, Egitto e Nigeria e bene farà a far visita al Centro-Africa: è così che si devono affrontare le cose, non con i proclami e gli slogan”.
“Mi auguro – ha concluso Serracchiani – che come i nostri connazionali intrapresero un viaggio oltremare per cercare migliori condizioni di vita e di lavoro, oggi chi sta seguendo lo stesso percorso non trovi dall’altra parte chi ha perso il buon senso. E poi al mondo ci sono uomini, ominicchi e quaquaraquà: alla fine del giro vedremo chi saremo stati di questi tre”.

Il segretario regionale della Lega, Massimiliano Fedriga, che aveva preannunciato un’interrogazione sul tema e aveva parlato, tra l’altro, di “un affronto per tutte quelle persone che sono in difficoltà…”, ha oggi (ieri) commentato: “la Serracchiani si affretta a precisare che erano 7 gli immigrati a cui è stato pagato il corso di sci con i fondi europei. Fosse stato anche uno non avremmo cambiato idea neanche di una virgola. Si potevano aiutare 7 cittadini italiani in difficoltà. Il problema qui non è il numero ma la visione d’insieme che la Serracchiani, ancora una volta, dimostra di non avere. Finché gli italiani, anche uno solo, arriveranno dopo immigrati e clandestini, quest’invasione non avrà fine. Lo hanno capito tutti fuori dai nostri confini tranne che la lungimirante Serracchiani che fino a ieri predicava l’accoglienza diffusa accusandoci di razzismo e oggi aggiusta il tiro dicendo che è giusto espellere i clandestini…”.

Gli organizzatori avevano precisato al Gazzettino come le lezioni fossero pagate con fondi europei e gli istruttori si fossero prestati volontariamente.

Nella seduta del Consiglio di ieri, è passato “a maggioranza” la mozione presentata dai Cinquestelle sulla “posizione di piena contrarietà all’apertura di nuovi Cie sul territorio regionale” dopo che la prima firmataria Ilaria Dal Zovo ha accettato di apportare al testo le modifiche richieste, per la maggioranza, da Franco Codega (Pd).

Una mozione di Forza Italia di “condivisione delle affermazioni della presidente Serracchiani riportate in una lettera indirizzata al ministro Minniti, sulla necessità di un rafforzamento delle forze dell’ordine sul nostro territorio per prevenire e reprimere criminalità da parte di immigrati”, è passata ma con l’astensione del Partito Democratico. Nella maggioranza alcuni consiglieri hanno deciso di non votare, mentre altri tre hanno espresso voto contrario.
La mozione a favore delle politiche della Serracchiani quindi, ha visto trovarsi orfana del sostegno della maggioranza.

Ultime notizie

Dello stesso autore