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domenica, 25 Settembre 2022

La presidente della Camera Laura Boldrini oggi ha visitato la Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin

17.2.2017 | 16.19 – “La Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin è la punta dell’iceberg di una bella realtà che in Italia e in Friuli Venezia Giulia conta molti esempi non conosciuti”. Pienamente concorde con la presidente della Camera Laura Boldrini, stamattina in visita alla casa gestita dalla Fondazione che ospita bambini stranieri bisognosi di cure e assistenza, l’assessore regionale alla Cultura e alla Solidarietà Gianni Torrenti ha sottolineato che “è necessario mettere in risalto le buone azioni. Spesso – ha spiegato – c’è una forma di reticenza o timidezza nel dire quando si fa beneficienza. Invece le azioni positive sono contagiose e dare loro il risalto che meritano contribuisce a far emergere la parte virtuosa di un mondo, quello della solidarietà, ancora nascosto”.


A proposito del connubio tra buon giornalismo e buone azioni nei confronti del prossimo, missione che la Fondazione Luchetta sintetizza perfettamente anche grazie all’affermato Premio giornalistico, Torrenti ha evidenziato che oggi più che mai è necessario riportare l’etica nella comunicazione. “La pluralità di mezzi d’informazione e l’accesso facilitato alle notizie – ha detto l’assessore – comporta anche dei rischi, uno di questi è la mancanza di professionalità. Per questo è vero ciò che ha rilevato la presidente Boldrini, che bisogna investire sui giovani professionisti dell’informazione anche retribuendoli in maniera adeguata”.

La Fondazione Luchetta fa un lavoro importante e a più livelli – ha dichiarato l’On. Boldrini – in particolare dal punto di vista umanitario offre la possibilità a questi bambini di essere curati e al tempo stesso di restare insieme ai propri genitori. Si tratta – ha proseguito la Presidente – di una realtà significativa anche perché nasce da una tragedia, dalla morte di tre giornalisti uccisi da una granata mentre facevano il loro lavoro documentando la vita e l’infanzia al tempo di guerra. Un bambino che cresce durante una guerra è la sciagura più drammatica. La Fondazione Luchetta – ha concluso l’on. Boldrini – è una realtà che deve essere sostenuta fortemente: parla anche alla nostra società, che oggi ha bisogno di messaggi di solidarietà, messaggi di inclusione. Sono davvero troppi coloro i quali buttano benzina sul fuoco dell’intolleranza, mentre c’è un’Italia che fa le cose e le fa per il bene comune. Auguro alla Fondazione di portare avanti quest’opera meritoria e di farlo in un modo che sia sempre più noto e conosciuto ai giovani, perché i giovani hanno bisogno di modelli positivi è questo è sicuramente un esempio positivo”.

“L’On. Boldrini è una persona straordinaria – ha dichiarano Daniela Luchetta, presidente della Fondazione – e il messaggio che porta avanti, non solo a livello politico ma anche umano e personale, rappresenta qualcosa di fortemente condivisibile. La presenza dell’on Boldrini oggi ha avuto grande valore per il riconoscimento istituzionale alla  Fondazione. Oggi è stato straordinario per noi vederla passeggiare con i nostri bambini: sentirle dire che le piaceva questa nostra realtà è per noi un grande orgoglio”.

 

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Roberto Toffoluttihttps://www.triesteallnews.it
Giornalista professionista. Redazione Trieste All News

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