13.2.2017 | 19.56 – Ribaltata la sentenza per lo scempio della Val Rosandra. Assolti in primo grado, condannati in appello i quattro imputati. L’ex vicepresidente della giunta regionale Luca Ciriani, attualmente consigliere regionale del Popolo della Libertà, l’ex capo della Protezione civile Fvg Guglielmo Berlasso (insieme nella foto in alto), il funzionario Cristina Trocca e il geometra Adriano Morettin sono stati tutti condannati a sei mesi di reclusione e a diciottomila euro di ammenda.
La sentenza, sulla base del ricorso presentato dal procuratore generale, è stata pronunciata oggi dal giudice Donatella Solinas che ha presieduto il collegio della Corte d’Appello composto da Anna Fasan e Gloria Carlesso.
La sentenza riguarda quanto accaduto il 24 e 25 marzo 2012, nell’ambito dell’operazione “Alvei puliti” promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Il taglio a raso di parte della vegetazione ripariale effettuato durante la manutenzione dell’alveo svolta dai volontari della Protezione Civile suscitò vive proteste da parte degli ambientalisti e di numerosi esponenti della comunità scientifica locale.
Qui il suggestivo video realizzato da Max Morelli, intitolato “C’era una volta in Val Rosandra“, che mostra i risultati dell’operazione “Alvei puliti”.


