12.2.2017 | 21.45 – OraSì Ravenna per portarsi a meno due dai biancorossi e dimostrare una volta di più di meritare l’ottima posizione di classifica, Trieste a caccia del sesto successo consecutivo nonostante le assenze di Parks, Prandin e Gobbato (la foto di Fabrizio Ruzzier riguarda l’ultimo match giocato al Palatrieste). Avvio devastante di Smith, Trieste risponde presente con un ispiratissimo quanto letale Da Ros, capace quasi da solo di tenere i biancorossi a contatto. OraSì sempre avanti nell’iniziale lotta punto a punto, capace oltre a Smith di distribuire i punti e arrivando anche a due possessi pieni di vantaggio sui biancorossi che tuttavia, da veri leoni, non mollano un centimetro chiudendo al 10′ sotto di cinque (21-16), al Pala De Andrè c’è partita eccome.
Scatto immediato dell’Alma in avvio di secondo periodo, Green-Da Ros e una tripla in transizione del ‘Pec’ griffano un parziale di 7-2 che impatta il punteggio e costringe Martino al timeout (23-23 al 12′). Ravenna si ridesta dall’iniziale torpore e ritrova il vantaggio con Marks e soprattutto Chiumenti, vero lottatore su entrambi i fronti. A metà frazione i romagnoli sono ancora avanti di sei lunghezze ma Trieste, chiusi i rifornimenti a Marks e Smith, cambia passo sfoderando una seconda metà di quarto a tratti clamorosi. Cittadini autentico mattatore a rimbalzo trova punti fondamentlai, Green e Bossi con triple importanti, Da Ros fa ammattire gli avversari in avvicinamento a canestro, ‘Sunshine’ con la consueta lucida regia. Il risultato è un perentorio parziale di 15-2, Alma al 20′ avanti di sette (35-42).
Il rientro rabbioso di Ravenna si materializza nei primi possessi del secondo tempo, Raschi e Tambone aggiustano la mira da fuori ma Trieste con un cuore immenso riesce a tenere per molti minuti il naso avanti, anche se la maggior lunghezza del roster avversario e la conseguente freschezza atletica, iniziano a farsi sentire (42-46 al 25′). Chiumenti sale in cattedra e impatta poco dopo a quota 46, Ravenna mette per un attimo la freccia ma una torrenziale tripla di Bossi e due viaggi in lunetta al cinquanta per cento di Coronica e ancora di Bossi, mantengono i biancorossi avanti al 30′ (51-53).
Difese protagoniste nei primi minuti di ultimo quarto, non si segna in pratica per 2′ poi la sblocca il ‘Citta’ (per lui doppia-doppia finale) riportando Trieste a +4 (51-55 al 32′). La spia biancorossa entra in riserva e nei padroni di casa si sveglia Marks, dopo una prestazione fino a quel punto molto ben contenuta dalla difesa dell’Alma. Si aprono le maglie giuliane e Ravenna si rifà sotto, il ‘Pec’ stoicamente tiene Trieste avanti ma ancora Marks e Sabatini danno il +2 casalingo allo scollinare di metà tempo (61-59 al 35′). Il finale è una lotta senza quartiere su ogni pallone, Cittadini mette un altro splendido canestro ma l’OraSì mantiene l’intensità trovando da Marks i punti che le permettono l’allungo vincente. La schiacciata di Smith è il punto esclamativo al successo della squadra di Martino (71-63), vittoria che tuttavia non fa uscire ridimensionati i biancorossi dal Pala De Andrè.
Trentacinque minuti alla grande non sono bastati ai ragazzi di Dalmasson, tuttora secondi in classifica e alla ricerca di recuperare almeno uno dei pezzi del puzzle mancati oggi, per ripartire subito col piglio giusto già dalla trasferta di domenica prossima a Forlì.


