Picco influenzale: in campo misure per fronteggiare i maggiori accessi al Pronto Soccorso

30.12.16 | 0.01 – Il picco di epidemia influenzale ha aumentato notevolmente l’afflusso dei cittadini al Pronto soccorso, l’afflusso è acuito dalla concomitanza delle ferie di alcuni medici di medicina generale.
Per fronteggiare la situazione la Direzione dell’Azienda ha assegnato al Pronto soccorso – a partire da ieri – due operatori di supporto e due infermieri in più, per sostenere il carico di lavoro. Inoltre è stato ampliato il numero di barelle e carrozzine attualmente in dotazione.
Per problemi di minore gravità e urgenza, che necessitano comunque di una pronta risposta, i cittadini sono invitati a rivolgersi in prima istanza al proprio medico di famiglia (medico di medicina generale) e solo nel caso in cui non sia reperibile, al Presidio Di Medicina Generale (PDMG) oppure al Servizio di Continuità Assistenziale (Ex Guardia Medica), che a partire dal 30 dicembre compreso, sarà disponibile già dalle ore 14:00 alle 08:00 (copertura notturna garantita).
Nel periodo dal 31 dicembre al giorno 8 gennaio 2017 compreso inoltre, il Servizio di Continuità Assistenziale sarà attivo 24 ore su 24.

PRESIDIO DI MEDICINA GENERALE (PDMG)
COS’E’:
E’ un servizio ambulatoriale e, se necessario, domiciliare, fornito da medici di famiglia, ai quali ci si può rivolgere con accesso diretto (senza prenotazione) con le medesime regole con cui si accede all’ambulatorio del proprio medico di famiglia, quindi anche per richiedere certificati o prescrizioni urgenti.

DOVE E QUANDO
Orario:
da lunedì a venerdì
10:00-13:00 e 16:00-19:00
Via Nordio 15 – piano terra
34125 Trieste (TS)
Telefono: 040 3992202 – 040 3992203

CONTINUITÀ ASSISTENZIALE (ex guardia medica)
COS’E’: È il servizio che garantisce l’assistenza medica per quei problemi per i quali non si può aspettare l’apertura dell’ambulatorio del proprio medico di famiglia o pediatra di libera scelta. Nel periodo delle festività, il servizio sarà attivo dal 30/12/2016 a partire dalle ore 14:00 fino alle 08:00 (copertura notturna garantita). Dal 31 dicembre al 8 gennaio compreso, inoltre, il servizio di continuità assistenziale sarà attivo 24 ore su 24 coprendo tutta la giornata.
Il medico di continuità assistenziale può:
• effettuare visite domiciliari
• prescrivere farmaci indicati per terapie non differibili, o necessari alla prosecuzione della terapia la cui interruzione potrebbe aggravare le condizioni della persona
• rilasciare certificati di malattia in casi di stretta necessità e per un periodo massimo di tre giorni
• proporre il ricovero in ospedale

COME SI ACCEDE. Per usufruire del servizio si chiama il numero 118.
Il problema deve essere comunicato all’infermiere della centrale 118 che raccorda il medico del servizio con il cittadino.
Il medico di continuità assistenziale può rispondere tramite consiglio telefonico o visita domiciliare.
È responsabilità del medico, sulla base di linee guida nazionali e/o regionali, valutare se è necessaria la visita domiciliare.
E’ importante non dimenticare mai di lasciare il proprio recapito telefonico all’infermiere del 118.

DOVE E QUANDO
Quando chiamare:
Per problemi sanitari emersi di notte o nei giorni festivi e prefestivi, quando il proprio medico curante non è in servizio, e per i quali non si possa aspettare.
Quando non chiamare:
• Per problemi di emergenza o di urgenza sanitaria.
• Per prescrizione di esami e visite specialistiche.

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