Un’azienda triestina, Esteco, allo “SpaceX International Challenge” di Elon Musk

25.11.16| 13.51- Esteco, un’azienda triestina leader nel campo dell’ottimizzazione numerica e dell’elaborazione software a supporto di progetti ingegneristici, è tra i partecipanti allo “SpaceX International Challenge”, la gara di alta tecnologia bandita dal miliardario visionario Elon Musk. Esteco non partecipa in prima persona, ma permette l’utilizzo delle sue competenze e dei suoi software al team Hyperloop Makers Upv. Il gruppo si era già distinto aggiudicandosi il premio per il miglior Design Concept e per l’Eccellenza Tecnica nella prima fase della competizione, che mirava a perfezionare il rivoluzionario sistema di trasporto che promette di collegare Los Angeles e San Francisco (600 km) in soli 30 minuti.

Ora Esteco avrà il compito di sponsorizzare  il team Hyperloop Makers dell’Università Politecnica di Valencia nella prossima fase della “Challenge”.

Per il progetto premiato, il team in gara Hyperloop Makers Upv ha usato il software di ottimizzazione ingegneristico di Esteco, modeFrontier, per individuare la configurazione ottimale in termini di comfort, massimizzando al contempo l’efficienza energetica e accelerando le fasi progettuali.

Soddisfatti da questa prima esperienza, continueranno a usare questa tecnologia nella seconda fase della competizione. Esteco fornirà al team a titolo gratuito l’accesso al pacchetto Esteco Academy, grazie al quale avranno a disposizione lo stesso software avanzato che viene utilizzato da ingegneri e progettisti nell’industria automobilistica e aerospaziale.

HyperloopUPV2 capsula
Il treno/capsula a levitazione magnetica progettato con il software triestino della Esteco

“modeFrontier ci ha permesso di ottenere un insieme di soluzioni ottimali per un dato range di input, in un tempo davvero irrisorio rispetto a quello che sarebbe stato necessario usando un approccio tradizionale” ha commentato Germán Torres, direttore tecnico del team Hyperloop Makers Upv. “Ora stiamo sviluppando un piccolo dimostratore della tecnologia di levitazione per la seconda fase della SpaceX International Challenge e abbiamo in programma di usare modeFrontier per ottimizzare la nostra proposta progettuale per Hyperloop”.

Mentre la maggior parte dei team in competizione ha scelto di puntare sulla levitazione magnetica passiva o su soluzioni in cui la capsula viaggia sospesa su cuscinetti d’aria, Hyperloop Upv ha sviluppato un sistema che prevede la levitazione attraverso l’attrazione magnetica della capsula verso la parte superiore del tubo. Questo sistema senza rotaia potrebbe tagliare del 30% i costi nella costruzione del tubo Hyperloop.

“Come azienda nata dal mondo dell’università e della ricerca – spiega Enrico Nobile, Scientific Advisor di Esteco – non possiamo non entusiasmarci di fronte a progetti come quello del team Hyperloop dell’Università di Valencia. Siamo lieti di poter mettere a disposizione la nostra tecnologia software per progettare il treno che potrebbe rivoluzionare il modo in cui concepiamo il trasporto interurbano. In generale, attraverso il nostro programma Academy, desideriamo collaborare con le università di tutto il mondo per dare il nostro contributo alla formazione degli ingegneri del futuro fornendo il meglio della nostra tecnologia.”

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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