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sabato, 13 Agosto 2022

Trasporto Pubblico Locale: l’aggiudicazione provvisoria premia la “cordata” delle società locali. A Trieste giù il prezzo del biglietto

18.11.16 | 00.15  – Nessuna sorpresa dell’ultimo minuto nelle procedure di gara per l’affidamento del servizio di Trasporto pubblico locale su gomma in Friuli Venezia Giulia.

Così come era trapelato nella fase preliminare della procedura di attribuzione, il servizio è stato aggiudicato per una durata di dieci anni, ampliabili di ulteriori cinque, alla società TPL FVG S.c.a r.l., che vede raggruppati gli attuali gestori del Servizio e cioè le Società Trieste Trasporti, SAF di Udine, ATAP di Pordenone e APT di Gorizia che ha sconfitto le Ferrovie dello Stato, con in campo l’associazione temporanea di impresa formata da Busitalia e Autoguidovie.

Con l’aggiudicazione odierna si completa l’iter dell’affidamento che ha visto l’Amministrazione regionale impegnata in un complesso percorso durato oltre due anni.

Si tratta della seconda gara in Italia che vede l’individuazione del bacino unico regionale come elemento qualificante l’offerta, con un valore a base di gara complessivo per i 15 anni di quasi 2 miliardi di euro.

Secondo la Regione sarà possibile un efficientamento complessivo del sistema dei trasporti regionale perché viene superato il bacino provinciale, che rappresenta dal 2000 il riferimento dei servizi di TPL su gomma in regione.

Il gestore unico dovrebbe comportare diversi vantaggi per i viaggiatori. Tra questi un servizio più integrato con maggiori collegamenti, un’informazione omogenea e con tariffe unificate.

Tramite l’unificazione a livello regionale saranno disponibili nuove tariffe che consentiranno risparmi a diverse categorie di utenti (abbonati, famiglie, giovani under 26, anziani, ecc).

Nota positiva per gli utenti, a Trieste il biglietto orario per il servizio urbano scenderà da 1,35 Euro a 1,25 Euro. E’ previsto il rafforzamento dell’offerta a beneficio del servizio scolastico, del servizio sanitario, della mobilità turistica e degli interscambi transfrontalieri.

Sono inclusi servizi flessibili a partire dal territorio montano, la possibilità di fruire di attrezzature per la mobilità ciclabile e un miglioramento dell’informazione alle fermate e ai centri d’interscambio, con investimenti interamente a carico del gestore (paline a messaggi variabile, monitor, ecc.).

Sarà garantita anche garantita una maggiore sicurezza con l’installazione di telecamere a bordo, cui si aggiungerà l’offerta di un servizio wifi gratuito su tutti i bus.

Benefici anche per gli Enti Locali, che sono i primi soggetti istituzionali a rilevare i nuovi bisogni di collegamento nelle aree urbane ed extraurbane. Per loro la gara, oltre ai circa 41 milioni di km a base d’asta, renderà da subito disponibili circa ulteriori 2 milioni di km, che potranno soddisfare esigenze rappresentate in questi ultimi anni sia dalle città capoluogo sia dai comuni di minor dimensione, in particolare da quelli montani che necessitano di nuove formule di trasporto più flessibili e coerenti con le caratteristiche del territorio.

Altri benefici sono attesi dalla flessibilità e dal potenziamento del sistema del Trasporto pubblico locale, in quanto che la Regione potrà richiedere la variazione dei servizi attuali senza incrementi di costo, nonché ulteriori servizi anche per un numero rilevante di chilometri ad un prezzo assolutamente vantaggioso.

Il ribasso sulla base d’asta di 118 milioni di euro/anno è di quasi 9 milioni di euro annui.

Dopo l’aggiudicazione odierna e le verifiche prescritte dalla legge si procederà all’aggiudicazione definitiva, a seguito della quale si procederà all’organizzazione del nuovo servizio.

TPL FVG ha dichiarato di essere pronta a partire con i nuovi servizi entro sei mesi dalla sottoscrizione del contratto. I servizi quindi potrebbero essere operativi da giugno 2017.

“In un contesto come quello del Trasporto pubblico locale che muove valori economici rilevanti – ha commentato l’assessore alla Mobilità Mariagrazia Santoro – certamente la prudenza è d’obbligo. Si tratta di un percorso che, come la stessa gara del Friuli Venezia Giulia dimostra e come testimonia la gara della Toscana, e’ disseminata di ostacoli. Ma la nostra Regione, nell’interesse dei cittadini non si è tirata indietro e rimane fiduciosa di aver fatto la scelta giusta”.

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