16.11.16 | 18.50 – Sarebbe probabilmente stato venduto come pescato del Golfo, ma la “battuta di pesca” avveniva a solo pochi metri dalla città.
Fatto curioso quello avvenuto la scorsa notte, quando una piccola barca da pesca è stata sorpresa dalla Capitaneria di Porto mentre calava le reti da posta a pochi metri dal Molo Audace, a Trieste, in una zona portuale dove ovviamente la pesca è vietata.
Una motovedetta della Guardia Costiera ha accostato l’imbarcazione ed ha sequestrato circa 250 metri di reti (del tipo a “tremaglio”) e il pescato che – riferisce la Capitaneria di Porto – è stato donato in beneficenza alla mensa dei poveri gestita dai frati di Montuzza.
L’illecito contestato ai pescatori prevede sanzioni amministrative da 2.000 a 12.000 euro.
(le immagini sono di repertorio)


