Nosmog Onlus replica a Serracchiani: “l’AIA ha concesso il mancato rispetto delle normative vigenti a scapito dei cittadini”

3.10.16 | 23.00 – L’Associazione ambientalista “Nosmog Onlus” replica, con una lettera aperta, alle affermazioni fatte dalla Presidente della Regione nel corso di un’articolata intervista pubblicata da “Il Piccolo”, domenica 2 ottobre, sul tema della Ferriera.
La Serracchiani, nella sua veste di Commissario straordinario per l’area di crisi industriale complessa di Trieste, non fornisce particolari novità: “per la prima volta si coniugano lavoro e salute evidenziando come le due cose non siano incompatibili”- dice, ammettendo poi che ci siano stati degli sforamenti ed esistano problemi sul fronte dei rumori e degli odori.Serracchiani_10.8.2015-1024x681

La Onlus servolana ovviamente non ci sta e risponde così:

“Gent. Dott. Serracchiani
Ben consci che la nostra lettera aperta, se verrà pubblicata, occuperà uno spazio molto inferiore a quello dal quale Ella, da “Il Piccolo” di domenica 2 ottobre, punta idealmente il suo indice inquisitore contro quei cittadini che si permettono di contraddire la sua assiomatica certezza in merito ai “miglioramenti ambientali” di cui godrebbero gli abitanti di Trieste e particolarmente quelli residenti a Servola e zone limitrofe, ci permettiamo di esternare umilmente alcune osservazioni.

Vogliamo innanzitutto farLe notare che non è lecito considerare i cittadini, neanche implicitamente, bugiardi e visionari perché solo chi vive in queste zone può testimoniare su quale sia la qualità della vita cui è costretto a sottostare. Sarebbero sufficienti le brevi interviste ai pochi cittadini riportate da “Il Piccolo” per smentirLa, ma se ciò non Le fosse sufficiente, molti residenti sarebbero felici di averLa loro ospite, ma non nelle giornate in cui la bora ottiene ciò che sarebbe compito delle Istituzioni, particolarmente di quella da Ella presieduta, pretendere ed ottenere.

La invitiamo a dedicare qualche minuto del suo prezioso tempo per apprezzare sui social le immagini dei frequenti “sbuffi” multicolori e non certo salubri, pubblicate dai cittadini e di fonometri che registrano nelle case livelli di rumore ampiamente al di sopra dei limiti consentiti.

E’ interessante osservare che dalla ripresa dell’attività della ferriera con gestione S.T. , da novembre 2014 ad agosto 2016, sono state verbalizzate ben 1.374 segnalazioni ai Vigili Urbani da parte di cittadini che lamentavano odori, ricadute di polveri e rumori molesti , cioè una media di più di 62 chiamate al mese, ben al di sopra della media di 50 segnalazioni mensili su cui ci si attestava nei 6 anni precedenti. Questo dato non sembra essere consono all’asserito miglioramento della situazione.

Ma un’Istituzione Pubblica si basa sui dati oggettivi !!!

La informiamo che nella famigerata stazione di via s. Lorenzo la rilevazione del benzo(a)pirene, sia nella media del corrente anno che nella media trascinata prevista dall’AIA, supera il limite previsto dalla normativa; a fronte di ciò nessun freno ci consta essere posto alla produzione, a tutela della salute dei cittadini; al contrario l’ultimo rapporto ARPA FVG certifica un aumento produttivo.
E gli studi sullo stress effettuate dall’ex Ass1, cui si sono prestati molti cittadini Le hanno fornito qualche spunto di riflessione?
E le prime rilevazioni effettuate anche da ARPA FVG con gli olfattometri in concomitanza con le segnalazioni dei cittadini hanno qualche significato per l’Amministrazione regionale?
E le rilevazioni fonometriche a seguito delle quali l’azienda è stata sanzionata? Certo non hanno significato se viene rifiutata la revisione dell’AIA con il pretesto che ”il superamento dei valori limite in materia di rumore era già noto durante i lavori della Conferenza dei servizi convocata per il rilascio dell’AIA”. Nonostante ciò l’AIA ha concesso , per almeno 30 mesi, il perpetuarsi del mancato rispetto delle normative vigenti a scapito dei cittadini.
Resta comunque tutt’ora impregiudicata la compatibilità ambientale e sanitaria di un siffatto stabilimento con il tessuto urbano ad esso aderente.

Cara Governatrice, sarebbe ben triste che i cittadini, per avere ascolto e giustizia dalle Istituzioni che dovrebbero rappresentarli, non avessero altra arma che le manifestazioni di piazza, oltre naturalmente al voto”!!!!!

Dott. Alda Sancin

Presidente Associazione NOSMOG ONLUS

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