1.8.16 | 17.30 – È stato l’eccessivo nervosismo dimostrato nel corso di un controllo stradale ad insospettire i Carabinieri del Nucleo Radiomobile che, nella mattinata di venerdì avevano fermato nel corso di un controllo di routine in via Baiamonti, una Ford Ka condotta da un 44 enne di origine marocchina, residente regolarmente in Italia.
L’ apprensione che l’uomo dimostrava appariva ingiustificata, anche perché il controllo dei documenti non aveva dimostrato alcun tipo di irregolarità, i militari dell’Arma hanno quindi deciso di perquisire l’utilitaria di proprietà della compagna dell’uomo, una donna di nazionalità italiana, risultata del tutto estranea alla vicenda.
Notevole è stato la sorpresa quando sotto il sedile del guidatore sono stati trovati circa 2 chilogrammi di quella che sembrava essere sostanza stupefacente, confezionata sia in un panetto oltre che in ovuli, chiamati in gergo “datteri”, una resina di hashish di qualità più pura e costosa.
Durante la successiva perquisizione dell’abitazione del marocchino, i Carabinieri hanno anche trovato due trolley contenenti oltre quattordici chilogrammi di hashish, suddivisi in panetti ed ovuli (“datteri”); un bilancino di precisione; materiale per il confezionamento delle dosi e, appoggiata su di un televisore, 1 grammo e mezzo di cocaina probabilmente destinata all’uso personale.
Secondo il capitano Sardu, responsabile del Nucleo Investigativo dei Carabinieri – che ha illustrato i dettagli dell’arresto – gli elementi portano a pensare che l’uomo non fosse solo il magazziniere ma fosse anche interessato allo smercio, molto probabilmente, vista la grande quantità a disposizione, in concorso con altri soggetti che si occupavano della vendita “al dettaglio”.

È plausibile che la droga fosse destinata al mercato locale, le indagini sono tese a cercare di delineare la rete dello spaccio, mentre ulteriori indicazioni potranno venire dalle analisi più approfondite sullo stupefacente sequestrato (composizione, confezionamento) che potrebbero fornire informazioni per tracciare la filiera di approvvigionamento.
E.B.A. ( queste le iniziali dell’arrestato) di professione badante, è stato portato in caserma e dichiarato in stato di arresto per traffico e detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti.
La droga è stata sequestrata e l’uomo è stato condotto al carcere del Coroneo in attesa della convalida dell’arresto da parte del GIP che dovrebbe avvenire nella giornata di oggi.
Circa 165 mila euro il valore al dettaglio dei 16 chilogrammi di stupefacente sequestrato. 


