3.8.16 | 19.30 – A circa 45 giorni dall’elezioni Roberto Cosolini, ha voluto serrare i ranghi dei suoi fedelissimi e ha convocato nei giorni scorsi una conferenza stampa per chiarire e rispondere a quelli che ha definito veri e propri “slogan propagandistici profondamente ingiusti e offensivi della Giunta Dipiazza nei confronti dell’Amministrazione da lui guidata.
Su alcuni aspetti – ha detto l’ex Sindaco- sono in atto delle vere e proprie strumentalizzazioni, mentre in altri casi vengono presentate come novità rilevanti le prosecuzioni di attività iniziate dalla Giunta precedente ( la sua ndr.)
L’ex primo cittadino non ha voluto entrare nel merito delle recenti ordinanze “anti barboni” e contro i parcheggiatori abusivi.
“Ci pronunceremo – ha commentato – quando esisteranno provvedimenti strutturali e non ordinanze a tempo, che, come nel caso dell’ordinanza anti accattoni, non risolvono il problema ma semplicemente lo spostano”.
Per quanto riguarda i clochard – ha detto Cosolini – il problema si risolverà quando sarà aperto a settembre il dormitorio di via Gozzi progettato dalla mia amministrazione ( e finanziato dalla Fondazione Crt) che avrà una ventina di posti letto.
L’ex Sindaco ha detto la sua su tutta una serie di argomenti, sui quali l’ amministrazione uscente ha subito un vero fuoco di fila mediatico ad opera di esponenti del centro destra in particolare dalla Lega, come le telecamere di sorveglianza: “a noi risulta che al 20 giugno erano regolarmente funzionanti e non c’è stata nessuna incuria, i blocchi sono dovuti alle normali adeguamenti tecnici, ma non alla carenza di manutenzione”.
Edilizia scolastica e gli interventi sui solai delle scuole: “si trattava di interventi già programmati e finanziati”.
Cosolini ha rivendicato il grande impegno della sua amministrazione sul fronte dell’edilizia scolastica ricordando gli interventi di bonifica sui pavimenti in vinilamianto di molti istituti, i lavori al Dante e quelli per “togliere” dai container la scuola di San Giovanni.
Mercato Ittico: “i lavori realizzati erano già stati programmati dalla nostra amministrazione, tanto che stati usati fondi già stanziati e non si è attinto a finanziamenti straordinari.
Si attendeva il periodo migliore per eseguirli, durante il fermo pesca; l’arrivo Nas ha costretto a accelerare”.
Teatri: “Non sarà necessario che assessore lavori di cesello per salvare teatri cittadini, il finanziamento è sempre stato fatto in due momenti diversi, in sede di bilancio preventivo e variazioni bilancio, assicurando le risorse necessarie “.
“Tutto ciò che viene attuato in questo periodo – ha detto Cosolini con un motto di orgoglio – è realizzato in continuità con amministrazione precedente, penso anche agli eventi di “Trieste estate”,alla giunta Dipiazza il compito di garantire per il futuro eventi internazionali di livello per la città”.
Secondo Cosolini stanno poi segnando il passo 2 progetti importanti:
La destinazione dei 60 appartamenti restituiti dall’Erdisu in zona Urban, di cui 28 destinati a giovani coppie o singoli, mentre gli altri 32 ad uso foresteria e il cui bando di assegnazione sarebbe dovuto uscire nei prossime settimane. Il ritardo rischia di portare al fatto che gli alloggi restino vuoti.
Al palo anche il bando per finanziamenti a fondo perduto destinati a giovani imprese e all’autoimpresa.

“Basta slogan, è arrivato il momento di governare”, questo l’invito rivolto alla nuova Amministrazione, “per quanto riguarda l’opposizione – ha chiarito Cosolini – voterà a favore del progetto di riqualificazione per Rozzol Melara”, mentre è stato auspicato che vengano diffuse al più presto le linee guida sviluppate dall’Advisor sul futuro di Porto Vecchio. Un cenno è arrivato anche sulla sospensione del trenino di Porto Vecchio: “inopportuna ed intempestiva, anche se non si capisce quale sia il pensiero dell’attuale Amministrazione sull’argomento”.
Sollecitato da una domanda è stato anche affrontato l’argomento Ferriera.
“Sulla Ferriera – ha ammesso Cosolini – non siamo riusciti a comunicare bene quello che abbiamo fatto, ma chi ha stretto i controlli è stata la nostra Amministrazione. Abbiamo deciso di mantenere in funzione la Centralina di San Lorenzo in Selva, abbiamo emesso 4 ordinanze in presenza di fenomeni di sforamento dei dati di emissioni all’esterno, abbiamo avviato un’ indagine su odori e stress. Quando il Comune dice che vuole avere un ruolo più forte e per controlli più rigorosi non si muove in discontinuità ma in continuità rispetto a quello che abbiamo fatto. Bene fa il Comune ad avere un rapporto stretto con Arpa e Azienda Sanitaria, ma eviterei – per le oggettive difficoltà – di pensare a strutture di rilevazione comunali, per fare queste cose ci vogliono competenze professionali, tecniche,ci vuole back ground. Ricordo poi che le centraline passano al controllo dell’Arpa sotto la spinta della nostra amministrazione. Sappiamo benissimo che in questi 100 giorni non ci saranno atti propedeutici alla chiusura, quindi si tratta di mantenere la barra dritta dal punto di vista del rigore e dei controlli, il resto penso siano slogan”.
Dall’ex primo cittadino arriva anche una frecciatina verso il movimento ambientaliste: “quando assistito al dibattito all’interno del movimento contrario alla Ferriera vedo che da diverse parti di questo movimento, questa posizione del Comitato 5 Dicembre, composto – a mio parere – da persone in buona fede, ma un po’ ingenue, in parte da persone abbastanza furbe, appare una posizione piuttosto debole. Il Comitato ha chiesto la chiusura della Ferriera e ha promosso un sostegno alla campagna elettorale di Dipiazza, ritenendo che Dipiazza avrebbe portato alla chiusura della Ferriera”.

” Ho la sensazione – ha chiosato Cosolini – che i primi conti li faremo dopo i primi 100 giorni, nei quali avrebbero dovuti esserci gli atti propedeutici alla chiusura della Ferriera. Il modo in cui è andato l’incontro tra l’Amministrazione ( l’assessore Rossi e il vicesindaco Roberti ndr) e la proprietà, ci dice che all’epoca abbiamo detto una verità, scomoda, impopolare, probabilmente poco conveniente dal punto di vista elettorale, ma che era la verità”.
All’incontro erano presenti, oltre all’ex sindaco, la sua vice Fabiana Martini, ora capogruppo del Pd nel consiglio comunale e alcuni assessori della passata Giunta.
Assente, probabilmente a causa del periodo di ferie, l’ex assessore e segretario regionale del Pd Antonella Grim.


