17.3.16 | 16.50 – Quasi primavera e tempo di gite scolastiche, momento che tutti gli studenti aspettano con entusiasmo per vivere momenti unici ed irripetibili.
Per garantire la massima sicurezza dei viaggi di istruzione, anche sull’esperienza di alcuni gravi incidenti verificatisi in Italia ed all’estero, la Polizia Stradale ha avviato in Friuli Venezia Giulia, così come su tutto il territorio nazionale, specifici servizi di prevenzione d’intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale e i Dirigenti Scolastici.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito della costante attenzione che la Polizia Stradale dedica al settore del trasporto professionale di persone: nel 2015, nelle operazioni ad alto impatto sul controllo del trasporto professionale di persone sono stati 7.017 i veicoli controllati ed 2.464 le infrazioni rilevate.
Il progetto si inquadra poi in una più ampia intesa tra il Ministero dell’Interno ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca volta a promuovere ogni utile iniziativa a tutela dei giovani, anche attraverso la stesura di un apposito vademecum elaborato dalla Polizia Stradale che contiene informazioni di base volte a supportare gli insegnanti nell’organizzazione della visita d’istruzione, dalla scelta dell’impresa cui affidare il servizio, all’efficienza del veicolo, alle dotazioni di sicurezza, all’idoneità ed al comportamento alla guida del conducente.
Tutto nell’ottica di rafforzare le forme di protezione per questa tipologia di trasporto collettivo, riducendone al massimo i rischi.
I controlli vengono effettuati al momento della partenza della scolaresca, giusto al fine di riscontrare eventuali irregolarità che possano pregiudicare la sicurezza del viaggio.
Naturalmente i docenti possono avvalersi in ogni momento della collaborazione della Polizia Stradale, qualora si verifichino situazioni che compromettano l’incolumità dei trasportati o che comunque facciano in ogni caso ritenere opportuno richiedere, attraverso i tradizionali numeri dell’emergenza, l’intervento dei reparti più vicini.
Sono stati finora 19 i controlli effettuati dalle Sezioni Polizia Stradale in tutta la regione, fortunatamente con esito negativo.
Ieri 16 marzo, in Viale Miramare a Trieste, è stato sottoposto a verifica l’autobus di una ditta di Pordenone che trasportava 49 studenti e 5 docenti dell’Istituto Scolastico Divisione Julia di Trieste, in partenza per Bolzano.
Dal controllo è emerso che l’autista guidava senza aver fruito regolarmente del riposo settimanale e di conseguenza è stato elevato a suo carico un verbale per il mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo: tale normativa, rivolta ai conducenti dei mezzi pesanti e di trasporto persone, ha lo scopo di tutelare la sicurezza di tutti i passeggeri, ancor di più quella dei “giovani viaggiatori”.


