Nube rossastra dalla Ferriera di Servola. Siderurgica Triestina: “singolo episodio anomalo”

16.3.16 | 18.30 – Poco più di 15 giorni fa un comunicato di Siderurgica Triestina in riferimento ad uno degli “aspetti più appariscenti dell’attività della Ferriera di Servola dato dalle nuvole di vapore che – ogni venti minuti circa – si levano dalla cokeria”, rassicurava che “le nuvole sono un naturale effetto dello spegnimento tramite acqua del coke incandescente e che l’analisi dei vapori conferma il pieno rispetto del limite emissivo di polvere di carbone previsto dalla legge europea basata sulle migliori tecnologie disponibili (BAT)”.

Nel pomeriggio di ieri (ore 16.31) invece e così come testimoniato dalle immagini di Dimitri Vascotto che ringraziamo, dall’impianto servolano si è sprigionata una nube rossastra, apparentemente proveniente dall’altoforno, zona dove i lavori di risanamento, secondo la proprietà, sono stati completati.image

imageimagePrecedentemente all’emissione alcuni cittadini hanno segnalato il classico “puzzo” di carbone percebile in una zona abbastanza estesa e solo il vento ha permesso che la polvere rossastra ricadesse in mare.

Il fenomeno è stato ben visibile e documentato anche dalla zona di Muggia.

Sorge abbastanza spontaneo il dubbio se la tipologia di emissione avvenuta ieri, sia “normale” e rientri nel limite dei parametri emissivi previsti dalla legge.

Sull’episodio di ieri, Siderurgica Triestina in un comunicato inviato alle 18.07 scrive: ” ST come di consueto condivide le informazioni utili a contestualizzare l’anomalia, già prontamente trasmesse agli enti preposti al controllo ambientale come previsto dal Decreto AIA dell’impianto (Allegato C punto 8); segnala inoltre che nella giornata di ieri le centraline per il monitoraggio della qualità dell’aria non hanno evidenziato valori anomali.

“Quello di ieri è stato un singolo episodio anomalo – riferisce Vincenzo Dimastromatteo, direttore di produzione dello stabilimento di Servola – accaduto in fase di apertura del foro di colata per lo spillaggio della ghisa dell’altoforno, rispetto al quale sono prontamente state realizzate le attività di analisi delle cause e di intervento correttivo”.

“La causa – precisa Marino Naccari, direttore dell’area ghisa – è stata individuata nel deterioramento del materiale utilizzato per tappare il foro di colata dell’altoforno ed è stata immediatamente messa in atto la relativa azione correttiva, ovvero la sostituzione del materiale”.

Lo svolgimento dell’attività dello stabilimento prosegue dunque nel rispetto degli accordi e delle procedure comprese quelle di segnalazione e intervento dei rarissimi casi di anomalia agli impianti.

Siderurgica Triestina ricorda gli interventi già realizzati nel corso del 2015 sull’altoforno, previsti dall’Accordo di Programma del novembre 2014 (come il rifacimento di rivestimento refrattario e della bocca dell’altoforno, l’aspirazione del foro di colata, dei pozzini e dei sili minerali, la sistemazione dei cowpers, del piano di colata e della torre di granulazione Ajo) o individuati dalla stessa azienda (l’eliminazione della caminella, il condizionamento sinter, l’aspirazione sulla colata e sulla tramoggia rotante).

Marco Bonini
(Riproduzione-riservata)

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