17.3.2016 | 7.45 – Sono il più importante gruppo della scena folk italiana e hanno scritto alcune delle più importanti pagine musicali di appartenenza sociale degli ultimi 30 anni, naturalmente i Modena City Ramblers che, con la loro forte identità costruita sulla rivisitazione dell’irish folk, del combat folk e del punk, sono tra le band più amate e apprezzate dal pubblico italiano, che li segue sempre con grande affetto, riempiendo ogni luogo di ogni concerto dal 1991 a oggi. Pubblico composto non solo dai fan di un tempo, ma soprattutto di tutte le generazioni di 20enni che si sono date il cambio sotto al palco anno dopo anno.
Ecco perché i Modena City Ramblers insistono, anche oggi nel 2016. Combat, Folk e Punk sono ancora oggi le parole che muovono i loro dischi e la loro voglia di fare musica, sempre divertendosi mentre fanno divertire. Il nuovo tour è partito con quattro eventi speciali per celebrare San Patrizio, il patrono d’Irlanda, in cui l’amore per la musica Irish sarà protagonista sul palco. E oggi, giovedì 17 marzo, il “St. Patrick Tour” dei Modena City Ramblers fa tappa nel villaggio celtico allestito per Irlanda in Festa a Trieste, la più grande festa irlandese mai realizzata in Italia, in programma sino a sabato 19 marzo nell’area eventi di Borgo Grotta Gigante.
Parte dunque con il botto la prima edizione di Irlanda in Festa a Trieste, la città che ha ospitato per molti anni James Joyce e che è molto legata alla cultura e alla tradizione irlandese. In rete l’attesa è alle stelle e il countdown è già partito da alcuni giorni con più di 6 mila adesioni online e centinaia di richieste quotidiane di informazioni. La prima giornata del nuovo festival prenderà il via ufficialmente alle ore 18:00 di domani, giovedì 17 marzo, con l’apertura dei chioschi enogastronomici e del mercatino di prodotti tipici.
A seguire i concerti dei Tiresia Folk Bunch, degli irlandesi Chasin Hooley che, grazie a uno stile unico che unisce il country al pop e il folk al rock’n’roll, sono riusciti a farsi amare e apprezzare in tutto il Regno Unito e degli attesissimiiModena City Ramblers.
L’ingresso al villaggio celtico allestito a Borgo Grotta Gigante sarà gratuito e sarà possibile dalle ore 18:00 nelle giornate di giovedì 17 (St Patrick’s Day) e venerdì 18 marzo, dalle ore 14:00 nella giornata conclusiva di sabato 19 marzo. È stato attivato anche un servizio gratuito di bus navetta che per tutte le 3 giornate della rassegna collegherà il centro città (piazza Oberdan) con l’area del festival.
Gli eventi e i concerti si terranno anche in caso di maltempo grazie all’allestimento di un’ampia tensostruttura riscaldata. Tutte le info sono consultabili su Facebook (https://www.facebook.com/irlandainfestatrieste/), sul sito di Irlanda in Festa (http://www.irlanda-in-festa.it/) e scrivendo una mail all’indirizzo [email protected]
Non solo concerti, nel villaggio di Irlanda in Festa a Trieste ci saranno tre grandi aree dedicate alla gastronomia irlandese (stufato di manzo alla guinness, fish & chips, grigliate di carne e tanto altro ancora) e nel ricco programma troveranno moltissimo spazio anche le attività folcloristiche e sportive della tradizione irlandese, soprattutto nellagiornata di sabato 19 marzo che prenderà il via già alle ore 14:00 di sabato con una fitta serie di attività dedicate alle famiglie (prove libere di lancio del giavellotto, dimostrazioni e prove libere di Tiro con l’Arco, rievocazione storica, stage di danza irlandese per bambini e adulti, workshop di arpa irlandese e sessioni di musica celtica. Nell’area concerti si terranno l’esibizione dell’ensemble Girotondo d’Arpe e dell’Accademia di Danze Irlandesi che precederanno i concerti dei The Jesse Janes, dei triestini Wooden Legs e dei Blood or Whiskey, storica formazione di Dublino con un sound fra Dubliners e Clash, arricchito anche da sonorità ska e dub negli ultimi anni, che li ha fatti diventare i paladini del Celtik Punk. Gran finale con gli U2 Real Tribute, un omaggio alla band irlandese più famosa di tutti i tempi.


