7.3.16 | 22.50 – Esordio bagnato ma non fortunato per i Muli Trieste che, sabato sera, hanno affrontato i Saints Padova nella seconda giornata del Campionato Italiano di Football Americano di II divisione.
Le condizioni meteo condizionano le scelte tattiche delle due compagini costringendole a scegliere quasi esclusivamente i giochi di corsa, vista la pioggia che – quasi Fantozziana – inizia a scendere copiosa pochi minuti dopo l’avvio dell’incontro.
Il primo quarto è di studio con azioni quasi fotocopia da parte di entrambe le squadre.
Tra i Muli si mette subito in luce il rookie Gabriele Massaria, che pur alla prima esperienza sul campo da football, ben presto trova le “misure” per insinuarsi nelle linee difensive della squadra avversaria.
I Saints si affidano alle corse del loro runningback Garofalo che si rivela insidioso in diverse occasioni, ottima, in questa fase della partita, l’azione di Leonardo Negro e della safety Fagnini che blocca il giocatore avversario che si stava portando in posizione pericolosa.
È grazie ad un punt calciato e ripreso dagli stessi Saints che la squadra ospite si porta in prossimità della end zone, riuscendo, ad una quindicina di secondi dalla fine del primo tempo, ad andare in touch down grazie ad una qb sneak. Non riesce però la trasformazione del calcio per il punto addizionale e le squadre vanno al riposo sul 6 a 0.
La ripresa vede un bel ritorno di Massaria, ma l’azione offensiva dei Muli è presto vanificata da un fumble – complice la palla “saponata” dalla pioggia – che mette in Saints in un’ottima posizione di campo.
Il runningback patavino è abile e porta il gioco a circa 20 yard dalla end zone dei Muli, per poi andare, nell’azione successiva, in touch down “intoccato”.
Ai Saints non riesce nemmeno questa volta il calcio per il punto addizionale, il pallone infatti viene bloccato dallo special team triestino e il punteggio resta bloccato sul 12 a 0.
Il tempo restante del lungo terzo quarto è di appannaggio della difesa dei Muli che blinda i tentativi dei veneti costringendoli a ridosso della loro end zone.
La squadra di casa però non riesce ad approfittare del momento di stasi degli avversari, tenta – per altro con scarsa convinzione – un lancio che viene intercettato, ma per fortuna non trattenuto, da un giocatore avversario.
Tra le azioni da segnalare l’azione del kicker dei Saints che, su di un calcio di allontanamento, recupera l’errore causato da uno snap sbagliato, mette il turbo e guadagna altri quattro tentativi chiudendo il down.
Si tratta però di un fuoco di paglia, anche perché probabilmente a causa della fatica e delle pesanti condizioni meteo, la lucidità viene meno e gli sforzi degli ospiti sono improduttivi.
La partita si esaurisce mentre i Muli si trovano in attacco e gli arbitri mandano così le squadre sotto le docce.
I Saints sono stati bravi a portare a casa il risultato, con giocate “oneste” e concrete, i Muli invece hanno risentito eccessivamente della pioggia e non hanno potuto esprimere al meglio tutta le loro potenzialità offensiva.
Le tre settimane di pausa – a causa del “bizzarro” calendario, infatti, i Muli ritorneranno in campo solo il 2 aprile – permetteranno al coaching staff di lavorare sulle criticità emerse nel corso del match di esordio, ma la squadra è apparsa solida grazie anche ad alcuni nuovi inserimenti.
Il prossimo impegno per i Muli sarà il sentitissimo Derby casalingo con i Draghi Udine. (Foto di Massimiliano Rossetti)
Marco Bonini


