In attesa del “futuro”, il penoso presente dello stadio Ferrini (FOTO)

22.3.16 | 12.50 – Un vero e proprio esempio di mala gestione, burocrazia e problemi legati allo “scellerato” patto di stabilità di montiana memoria, stiamo parlando del campo sportivo comunale Giorgio Ferrini, nel rione di Ponziana, primo impianto cittadino ad essere attrezzato con terreno sintetico.

Il campo ha ospitato il Ponziana Calcio fino alla stagione 2014-2015, quando dopo sole quattro giornate dall’avvio del campionato, i problemi finanziari hanno portato alla repentina scomparsa dello storico sodalizio, nato nel 1912, dal panorama calcistico locale.

Il Ferrini oltre al calcio ha ospitato per molti anni le partite casalinghe dei Muli Trieste, tanto che probabilmente, tra le ultime partite ufficiali giocate nell’impianto, infatti il terreno di gioco non era più omologato per il calcio, ci sono state proprio quelle di Football Americano.

Da allora l’intero plesso sportivo versa in uno stato di completo abbandono, in attesa di un rilancio, più volte promesso, ma ancora non concretizzato.

imagePer rientrare in possesso della struttura infatti il Comune ha dovuto aprire un contenzioso legale, terminato questo autunno,
Ora si attende – come recentemente dichiarato dall’assessore Kraus al Piccolo – la nuova concessione che verrà assegnata attraverso un bando, previsto nei prossimi mesi e che determinerà anche il futuro del Ferrini; futuro che potrebbe prevedere, se non dovesse essere mantenuto il campo a 11, la creazione di due campi più piccoli per attività giovanili e la creazione di un polo sportivo per l’aggregazione giovanile nel rione.

Molto dipenderà dalle dichiarazioni di interesse e dai progetti presentati da chi si aggiudicherà la gara di concessione, sulla quale – probabilmente – il capitolo costi avrà un impatto non indifferente.
L’impegno economico stimato è infatti di circa 500mila euro destinati al rifacimento del terreno di gioco, ma anche tutto il resto dell’impianto avrà bisogno di un maquillage generale, anche il perimetro sembra denunciare il degrado, essendo diventata una sorta di cloaca a cielo aperto a causa delle numerose deiezioni canine abbandonate da proprietari incivili.

Nel frattempo la struttura dotata di spogliatoi, due ampie gradinate, uno spazioso parcheggio, anche per i pullman delle squadre ospiti e posta in vicinanza di un raccordo autostradale, giace desolatamente abbandonata e silenziosa, dove il tempo, come documentato dalle immagini sembra essersi fermato all’improvviso.

MB

 

 

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