27.2.16 | 01.10 – Dopo la Slovenia, anche la Croazia ha deciso di limitare a 580 il numero massimo di arrivi giornalieri di migranti sul suo territorio: lo hanno reso noto fonti della polizia di Zagabria e lo scrive Rainews24.
La scelta di Zagabria arriva dopo la decisione slovena, assunta già lo scorso giovedì, ma tenuta segreta, di limitare a 580 gli ingressi di migranti nel Paese.
“La Slovenia ci ha informato di poter ricevere 580 migranti al giorno, e noi abbiano informato i colleghi serbi; ci atterremo a questa cifra”, ha spiegato la portavoce della polizia croata, Jelena Bikic.
Anche la Serbia dovrebbe adeguarsi a questo numero di ingressi.
La portavoce del Ministero degli interni sloveno, Vesna Drole, aveva spiegato che: “tutti i capi delle polizie dei paesi della regione che hanno partecipato al vertice del 18 febbraio si sono impegnati a rispettare il limite di circa 580 migranti al giorno”.
Serbia e Croazia – che hanno partecipato al vertice delle rispettive polizie insieme a Slovenia, Austria e Macedonia – hanno deciso di supportare la richiesta slovena di rispettare il limite e di non permettere ulteriori transiti.
Martedì si terrà a Belgrado un incontro operativo tra i paesi “interessati” alla rotta Balcanica.
Le restrizioni sono la reazione alla decisione austriaca di introdurre un tetto massimo giornaliero di 80 richiedenti asilo e di 3.200 transiti.
I controlli più stretti hanno bloccato miglia di migranti in territorio greco, principale punto di approdo per l’ingresso in Europa, data la vicinanza con le coste della Turchia dalle quali partono i “viaggi della speranza”.


