Approvata mozione per ritorno di Rototom Sunsplash Festival. Lauri (Sel): “Superata strumentalizzazione ideologica contro il Rototom”

02.02.2016 | 15.45 – E’ stata approvata a larga maggioranza del Consiglio regionale del FVG la mozioneRiportare il grande evento del Rototom Sunsplash Festival in FVG”, presentata da Giulio Lauri capogruppo di Sel in Consiglio regionale e primo firmatario di un emendamento sottoscritto da diversi altri colleghi della maggioranza.

In controtendenza con le polemiche della scorsa legislatura, la mozione è stata approvata con due soli voti contrari da parte del centrodestra Novelli (FI) e Ciriani (Fdl) e il voto di astensione di Marini (FI).

“Il segnale che gli organizzatori del Rototom attendevano dalle istituzioni regionali, Consiglio e Giunta, è arrivato forte e chiaro. Un voto quasi all’unanimità che include persino una parte del centro destra che ha sempre manifestato un forte dissenso nei confronti di questo evento”, afferma Giulio Lauri.

“Il senso di questa mozione, aggiunge Lauri, è impegnare la Giunta a esprimere la propria disponibilità e il proprio sostegno per realizzare in FVG un nuovo grande evento musicale e culturale capace di attrarre in FVG migliaia di giovani di tutta Europa come avveniva con il Rototom Sunsplash Festival, facendo gli opportuni tentativi per riportare in Regione una nuova manifestazione di alto rilievo culturale e di grande ritorno economico e cercando un accordo in tal senso con gli organizzatori del Rototom Sunsplash Festival che nel 2009 furono costretti ad emigrare in Spagna.

Il Festival reggae più famoso d’Europa, il Rototom Sunsplash, aveva Osoppo come casa. Nato nel 1994, questo evento ecologista, antirazzista e antiproibizionista portava in Regione fino a 150mila persone. Il Sole24Ore aveva stimato che la ricaduta economica del Rototom Sunsplash andava dai 5 ai 7 milioni di euro all’anno. Ci lavoravano 2000 persone. Nel 2009 in seguito a procedimenti penali ed amministrativi relativi a presunte violazioni della normativa sugli stupefacenti e altre norme sulla sicurezza degli eventi pubblici, gli organizzatori si sono trasferiti in Spagna. Nel 2015 il processo – insieme a tutti gli altri procedimenti pendenti – si è concluso con la piena assoluzione degli organizzatori.

L’ edizione iberica del 2014 ha registrato 240 mila presenze con un indotto di 24 milioni di euro. “Il Sindaco di Osoppo e quello di Tramonti di Sotto hanno dichiarato la loro disponibilità ad ospitare ulteriori edizioni del festival, o altri eventi riconducibili a Rototom Sunsplash Festival. Gli organizzatori chiedevano un segnale da parte delle Istituzioni, che è arrivato forte e chiaro sia dal Consiglio che dall’assessore Torrenti che si è espresso disponibile ad accogliere la richiesta in accordo con le istituzioni del territorio”, ha concluso Lauri.

“Considero molto positivo che il voto di oggi sia andato al di là della maggioranza, superando i pregiudizi ideologici che hanno caratterizzato il passato. Recentemente l’Unesco ha rilasciato al Rototom Sunsplash Festival un riconoscimento per la promozione della pace e della tolleranza e, in un’epoca come questa caratterizzata da spinte razziste e xenofobe, eventi di questo tipo assumono una rilevanza culturale ancora maggiore perché contengono un messaggio di interculturalità”.

“E poi bisogna superare i pregiudizi – continua Lauri-: è vero che anche in quel festival si è fatto uso di stupefacenti, ma questo vale per la maggior parte dei grandi eventi musicali o sportivi che si tengono anche nella nostra regione o in molti locali di pubblico spettacolo. Quella contro il Rototom è stata una strumentalizzazione ideologica inaccettabile ed è positivo averla superata, e con l’assenso di quasi tutto il Consiglio”.

 

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