Porto vecchio, ok della Regione al trasferimento del Punto franco

17.1.2016 | 21.57 – La presidente Debora Serracchiani ha formalizzato nei giorni scorsi l’assenso della Regione Friuli Venezia Giulia allo spostamento del regime giuridico di Punto franco dal Porto Vecchio di Trieste a altre zone del territorio triestino. Il provvedimento consente di procedere nell’atteso iter di trasferimento delle aree di franchigia del Porto Vecchio alle aree Teseco e Ezit alle Noghere, all’Interporto di Trieste, sulle rive del Canale industriale, all’ex stazione doganale di Prosecco. Ad eccezione dei Punti franchi soggetti all’Ezit e all’Interporto di Trieste, tutti gli altri sono amministrati dall’Autorità portuale.

Ora sarà il Commissario del Governo a procedere con gli ulteriori passaggi previsti dall’emendamento in legge di Stabilità 2015, che prevede che il trasferimento sia effettuato, oltre che previa intesa con il presidente della Regione e con il sindaco di Trieste, anche con le altre istituzioni competenti, tra cui Dogane, Capitaneria di Porto, Guardia di Finanza, Polizia di Frontiera, sindaci dei comuni di Monrupino e Sgonico. Il coinvolgimento della Regione Friuli Venezia Giulia è stato attivo durante tutto lo scorso anno e ha portato all’istituzione del Tavolo congiunto tra Autorità portuale e Dogane, che ha studiato le modalità di applicazione del Porto Franco nello scalo triestino in relazione al quadro normativo italiano e internazionale. L’Autorità portuale di Trieste ha contribuito attraverso la stesura di un documento che ha definito le aree in cui sarà trasferito il Punto franco.

Roberto Toffolutti
Roberto Toffoluttihttps://www.triesteallnews.it
Giornalista professionista. Redazione Trieste All News

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