14.11.2015 | 15.09 – “Massima solidarietà alle vittime del terrorismo. Di fronte ai drammatici fatti di questa notte e di questi ultimi giorni, non possiamo restare a guardare. Domani in piazza Unità per stare vicini ai nostri fratelli e alle nostre sorelle in Francia, in Libano, in Afghanistan e nel Kurdistan“. Con queste parole l’Unione degli Studenti del Friuli Venezia Giulia ha annunciato la manifestazione di solidarietà in programma domani, domenica 15 novembre, alle ore 11 in piazza Unità, intitolata “Stand with Paris“.
“Il silenzio sulle brutalità d’oltremare è stato spezzato da un violento attacco al cuore dell’Europa, ad una città che era già stata ferita nel precedente attentato – si legge in una nota degli studenti -. Contro il gesto folle e brutale, contro ogni razzismo, odio religioso e xenofobia, per stare vicini a chi sta vivendo nel terrore, a chi come i kurdi di Kobane si oppone con la propria vita all’avanzata degli integralismi, a chi ha perso i propri cari e a chi si sta rifugiando in Europa per fuggire proprio da barbarie come questa”.
“Noi – concludono – non resteremo in silenzio. Con la mente a Parigi, il cuore in Medioriente e la rabbia a Kobane“.
L’Unione degli Studenti prega le associazioni e i partiti di non portare bandiere identitarie. Tra i primi ad aderire alla manifestazione è stata Sinistra Ecologia Libertà. “Domani partecipiamo al presidio per la pace contro il terrorismo. Condanniamo quanto è accaduto a Parigi e siamo vicini alle famiglie delle vittime e tutto il popolo francese. Condanniamo il terrorismo che colpisce tutte e tutti – in modo vigliacco e cieco – uccidendo tutti e tutte – indiscriminatamente-. Ha colpito Parigi, il cuore dell’Europa, e colpisce in tanti paesi del mondo dove la gente comune vuole vivere in pace e sicurezza. Tutti noi abbiamo diritto alla pace e non ci dobbiamo arrendere e dobbiamo continuare a lottare per vivere in pace”.
“Condanniamo altresì quelli che invece di pensare al dolore delle vittime e delle famiglie, soffiano sul fuoco dell’odio e della xenofobia pensando unicamente al proprio tornaconto elettorale. Ad arte ingenerano confusione associando cose che non hanno alcun collegamento tra loro e instillando la paura nelle persone. Noi vogliamo restare lucidi, razionali e umani senza farci spaventare né dal terrorismo né dalle sirene dell’odio. Con questo coraggio – conclude la nota di Sel – lotteremo per la pace, la libertà e la democrazia nella nostra cara Europa”.


