L’ufficio di presidenza della Camera ha sospeso per 15 giorni i deputati della Lega Nord, Fedriga (capogruppo del Carroccio) e Pini per la bagarre scoppiata nell’aula mercoledì scorso durante la discussione sul ddl relativo allo “Ius soli”.
Il Triestino Fedriga, è stato sospeso per non aver abbandonato l’emiciclo di Montecitorio dopo essere stato espulso, mentre Pini è stato sanzionato per aver pronunciato frasi offensive ( non capisci un c…, vattene, incapace, capra!) nei confronti di Laura Boldrini, Presidente della Camera.
Veemente la reazione di Fedriga: “tapparci la bocca per 15 giorni è vergognoso – ha tuonato il deputato – ma di certo non ci intimorisce. Può sospenderci, censurarci, la Boldrini può fare quello che vuole perché noi non abbiamo fatto niente di male se non dire la verità e cioè che non è all’altezza. È chiara la missione della Presidente della camera: vuole silenziare la Lega. Lo fa non rappresentando nessuno, mentre noi siamo in Parlamento tramite il voto della gente secondo le vecchie e sacrosante regole democratiche che lei disprezza”.
”Noi rappresentiamo la nostra gente – ha proseguito Fedriga – mentre la Boldrini rappresenta solo la peggior ideologia, quella che vuole cancellare la nostra identità e le nostre tradizioni. Quella dello ius soli e dell’ideologia gender, quelle che lei non vuole farci combattere dentro l’aula concedendoci solo pochi minuti per il dibattito. Entrando nel merito del lavoro che dovrebbe svolgere, Boldrini non è un presidente super partes, non rispetta i regolamenti ma solamente gli interessi del suo schieramento politico. Noi non arretriamo e continueremo a combatterla perché quando quelli che dovrebbero essere i garanti della istituzioni democratiche diventano servili verso il governo a rischio c’è la democrazia”.
Tagliente il commento del segretario della Lega, Matteo Salvini che sulla sua pagina Facebook ha scritto: I deputati leghisti Fedriga e Pini sono stati sospesi per 15 giorni per le loro proteste in aula contro lo Ius Soli e per aver offeso la Boldrini. Per me meritano una medaglia, non una punizione! Boldrini a casa.
La sanzione irrogata ai due parlamentari leghisti è la massima prevista dal regolamento.


