Fotografia, “Fuori dove la parità non esiste”: uno sguardo al femminile sulla città

15.09.2015 | 17.00 – Nello spazio urbano, la percentuale dei luoghi dedicati alle donne rispetto a quella degli uomini è molto bassa e trasmette implicitamente il messaggio che solo questi siano degni di essere ricordati, che solo gli uomini abbiano contribuito a formare la Storia. Un problema sentito non solo nella nostra città, ma anche in Italia e all’estero.

Con il progetto “Fuori dove la parità non esiste” l’Associazione Fotografaredonna intende proporre alla cittadinanza una ricerca visiva accurata per approfondire la conoscenza e il racconto di questi luoghi e di conseguenza la storia di quelle donne a cui questi luoghi sono intitolati.

Le fotografe di Fotografaredonna percorrono vie, piazze, giardini, strade intitolate a figure femminili, per coglierne l’essenza, per ricostruire storie, per proporre itinerari fotografici diversi, creativi, personali ma soprattutto con l’impegno di restituire sguardi, che attraverso i contenuti della rappresentazione, raccontino e testimonino di una presenza femminile anche nel presente. «Ci rivolgiamo a tutte le fotografe della città. Abbiamo chiesto a fotografe professioniste di partecipare al nostro progetto, ma attraverso un percorso di formazione vorremmo coinvolgere anche persone giovani e meno esperte nella fotografia».
Dopo il primo workshop con Marisa Ulcigrai sulla Street Photography al femminile (analisi della produzione artistica di donne fotografe, dagli albori alla contemporaneità, che hanno scelto la strada come luogo privilegiato del loro operare e hanno segnato la storia della fotografia”) l’Associazione Fotografaredonna propone un incontro pubblico e un workshop con Paola Di Bello, docente di fotografia all’Accademia di Brera.

Venerdì 18 settembre dalle 17.30 alle 19.30 (incontro aperto):

Come descrivere un quartiere, una strada, una città, i suoi abitanti? Gli eventi, gli avvenimenti che hanno luogo ogni giorno? in che modo renderne conto? Come realizzare il ritratto di una strada e nel contempo individuarne i suoi accadimenti? Come coniugare spazio e tempo, luogo e identità?

Sabato 19 settembre dalle 10.00 alle 17.00 (workshop):

Realizzeremo un lungo collage fotografico di due vie di Trieste, via dell’Annunziata e via della Madonnina, insieme ai loro abitanti e a tutti coloro che intenderanno prendere parte al nostro progetto. Il risultato sarà una riflessione per immagini dove la cornice urbana delimita non solo un paesaggio urbano, ma umano, segnato dall’appartenenza ad una realtà di “vicinato”.
Uno sguardo femminile sulla città perché non solo la toponomastica, ma anche la storia della fotografia, come purtroppo tante altre storie ci riportano sempre a nomi, a sguardi e a racconti prevalentemente maschili.”

Il progetto è finanziato dalla Regione Autonoma FVG, ha il patrocinio della Provincia di Trieste, del Comune di Trieste, dell’ Università degli Studi di Trieste, del Comitato Unico di Garanzia – CUG – dell’Università di Trieste, della Commissione Pari Opportunità della Regione FVG e la collaborazione della Consigliera di Parità della Provincia di Trieste, e prevede la realizzazione di ulteriori workshop, una Mostra fotografica finale, e una pubblicazione.
Preziosa è la collaborazione di alcune storiche dell’Università degli Studi di Trieste che collaborano a questo progetto per la ricostruzione storica della vita delle donne a cui questi luoghi sono intitolati.
Per il workshop Iscrizione obbligatoria (massimo 12 persone)
Per info: 3356587294 – email: [email protected]