2.8.15 | 21.00 – È salpata ieri dalla Sacchetta, la Jole ( imbarcazione a 4 vogatori) della Società Triestina Canottieri Adria che, con un equipaggio tutto al femminile composto da Tamar Stock, Giuliana Turchetto, Daniela De Rossi, Marina Bego e Alessandra Dugan– tutte socie del sodalizio remiero- navigherà, con un percorso di 5 tappe (Monfalcone, Grado, Lignano, Porto di Cortellazzo) alla volta di P.ta Sabbioni (vicino Venezia), ospite nei vari punti di approdo, delle locali società di canottaggio.
Le 5 vogatrici hanno espresso il desiderio di vogare a nome della loro Società di appartenenza quali sostenitrici della Sezione di Trieste dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, grave malattia cronica del sistema nervoso centrale.
Una cura risolutiva per la sclerosi multipla, purtroppo, ancora non esiste. Negli ultimi anni sono stati messi a punto nuovi farmaci che permettono di arrestarne il progredire, ma
il modo di bloccarla in modo definitivo o prevenirla non è stato ancora trovato perché ancora in gran parte misteriose sono le cause della malattia.
Nel mondo si contano circa 2,5-3 milioni di persone con SM, di cui 600.000 in Europa e circa 72.000 in Italia
Colpisce più spesso le donne (2:1 rispetto agli uomini) e i giovani tra i 20 e i 40 anni.
L’impresa delle socie dell’Adria sarà volta a far conoscere e sensibilizzare sulle tematiche della Sclerosi Multipla, unendo sport e solidarietà in un connubio che vede le donne comunque protagoniste anche nell’esperienza di una malattia
prevalentemente femminile.
Sull’imbarcazione, partita dalla sede della Società Triestina Canottieri Adria 1877, oltre al vessillo sociale, sventolerà la bandiera con il logo dell’AISM di Trieste. ( foto di Vittorio Dell’Aquila)
Marco Bonini
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