Porto vecchio, Menis (M5s): «Nessuna sdemanializzazione. Prima bisogna spostare il Punto franco internazionale»

Paolo_Menis_M5S_210.7.2015 | 18.55 – «Ieri, non c’è stata alcuna sdemanializzazione delle aree del Porto vecchio, al limite è stata tirata una riga su un pezzo di carta. E’ lo stesso famigerato emendamento Russo a prevedere un percorso diverso rispetto a quello che l’Agenzia del Demanio, l’Autorità portuale, la Regione e il sindaco Cosolini vogliono far credere ai triestini. Serracchiani e Cosolini potrebbero almeno leggere quello che il Pd vota a Roma!». Il pentastellato Paolo Menis viaggia in “direzione ostinata e contraria”, per citare De Andrè. Mentre tutti o quasi tutti festeggiano l’inizio della presunta sdemanializzazione, il consigliere comunale del M5s smorza i tanti – troppi – facili entusiasmi.  

«La legge, che il M5S ha aspramente criticato, prevede che prima venga spostato il Punto franco internazionale e poi eventualmente si potrà sdemanializzare l’area. Ma i trattati internazionali non prevedono la riduzione del Punto franco ma solo l’allargamento. Al limite esso può essere temporaneamente sospeso ma non tolto dall’area del Porto vecchio – spiega MenisCi si dovrebbe piuttosto preoccupare di difendere a livello nazionale la specificità del Punto franco di Trieste chiedendo i regolamenti di attuazione e di togliere i vincoli architettonici posti dallo Stato sui vecchi magazzini per poter far diventare quell’area una zona in grado di ospitare attività produttive interessate a sfruttare il regime di Punto franco».
Roberto Toffolutti
Roberto Toffoluttihttps://www.triesteallnews.it
Giornalista professionista. Redazione Trieste All News

Ultime notizie

Dello stesso autore