Morto il sub colto da malore durante immersione a Grignano. La famiglia: «Thomas e’ nato con il compito di amare, conoscere e rispettare la natura»

Una foto di Thomas De Marchi tratta dal suo profilo facebook
Una foto di Thomas De Marchi tratta dal suo profilo facebook

24.07.2015 | 10.30 – Si era sentito male martedì scorso, durante un’immersione in apnea davanti al porticciolo di Grignano. Le sue condizioni erano subito apparse molto gravi e dopo questi giorni in cui il giovane, classe 1980, era stato tenuto in coma farmacologico, ieri ha smesso di lottare ed è spirato.

Grande sportivo e appassionato della natura, Thomas si trovava a Grignano in compagnia della moglie, quando, durante un’apnea, ha accusato il malore che gli sarebbe poi stato fatale. Le dinamiche dell’incidente non sono ancora state chiarite, ma sta di fatto che la donna, vedendo il marito non respirare, ha allertato immediatamente i soccorsi, che, in seguito a vari tentativi di rianimazione, hanno poi trasportato il giovane a Cattinara.

Lavorava in Grotta Gigante Thomas, di cui era coordinatore, alle dipendenze della società Alpina delle Giulie, la sezione di Trieste del Cai. Persona attiva e grande amante della natura, Thomas si dedicava a diversi sport come le arrampicate, la bici, sub e montagna.

C’è grande sgomento e incredulità tra i colleghi del giovane, che lo ricordano così: «Thomas ha saputo trasferire questa sua grande passione per la natura nella professione, amava il lavoro e per la Alpina era un collaboratore preziosissimo. E il fatto che la grotta sia diventata una delle principali attrazioni del Friuli Venezia Giulia, è merito dello staff al quale quel ragazzo ha dato un enorme contributo».

Compresibilmente scossi anche la moglie (che aveva sposato cinque anni fa), i genitori e i due fratelli. Particolarmente toccante la preghiera che la madre ha preparato – come si legge sul Piccolo – in questi giorni di agonia: «Thomas è nato con il compito di amare, scoprire, conoscere e rispettare la natura. Ha spiegato per tanti anni in mostre, musei, parchi e scuole tutta la natura e i suoi fenomeni – si legge in alcuni passaggi della preghiera. Una veglia di preghiera si terrà  questa sera alle 20.30 presso la parrocchia di Santa Teresa di via Manzoni.

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