Ferriera, Siderurgica Triestina: “Le accuse mosse da Prodani e Battista sono infondate e diffamatorie”

ferriera29.7.2015 | 16.29 – Dopo giorni di silenzio, poco fa Siderurgica Triestina ha inviato un lungo comunicato con il quale definisce immotivato il clamore, suscitato dallo studio sull’inquinamento della Ferriera presentato due giorni fa. Allo stesso tempo le accuse mosse allo stabilimento e alla sua proprietà dai due parlamentari Aris Prodani e Lorenzo Battista (nelle foto qui sotto) vengono considerate infondate e diffamatorie.

Secondo Siderurgica Triestina, per quanto riguarda le polveri, la Ferriera rispetta i limiti previsti dalle norme. Vengono esclusi, inoltre, danni alla salute dalle polveri, sula base di uno studio della Regione. L’azienda ricorda anche  che è in corso l’installazione dell’innovativo aspiratore.

Prodani“Nessun silenzio dell’azienda, mentre sono stati rispettati gli accordi e i programmi – si legge nel comunicato -. Allo stesso tempo c’è stata una fattiva partecipazione a ogni tavolo istituzionale e tecnico. Infine le centraline di rilievo della qualità dell’aria presentano valori nella norma“.

Insomma per Siderurgica Triestina tutto va bene!

Qui di seguito il testo completo del comunicato stampa:

 

“Stupisce il clamore mediatico e l’immediata sequela di commenti di esponenti istituzionali a seguito degli avvenimenti degli ultimi giorni.

Da una parte, si è registrata la diffusione di alcuni dati non riscontrabili, frutto di uno studio privato che non presenta, per quanto è possibile appurare, le caratteristiche ed i canoni richiesti dalla comunità scientifica e dai tecnici delle Istituzioni competenti. Evitiamo pertanto di aggiungere ulteriori commenti, pur riscontrando macroscopiche “inesattezze” sfuggite ai tanti commentatori.

battistaDall’altra parte, è stata resa nota una missiva dell’AAS1 che segnala al Comune la presenza di polveri in prossimità di un’abitazione a Servola, senza evidenziare che i tecnici attribuiscano alle polveri non specifiche patologie ma un più generale problema di stress (testualmente: “un problema di salute della popolazione, sulla base della stessa definizione che ne dà l’OMS <uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza di uno stato di malattia o infermità>).

In tale contesto, è doveroso ricordare che:

  • Ad oggi non sono state evidenziate a Siderurgica Triestina dagli Enti preposti notizie di superamento dei livelli consentiti. Ricordiamo che la Ferriera è autorizzata a emettere polveri, purché restino in un quantitativo inferiore allo specifico limite di legge stabilito dalla comunità internazionale per rendere possibile lo svolgimento di attività industriali e la Ferriera rispetta certamente questo limite.
  • Siderurgica Triestina è da mesi impegnata in una delicata fase di realizzazione di interventi individuati dalle Istituzioni ed Enti locali e nazionali, ben prima del subentro di ST, sia come tipologia che tempistica, volte a migliorare una situazione ben nota. Sino ad oggi i cronoprogrammi sono stati rispettati assicurando contestualmente lavoro a 450 dipendenti ed all’indotto collegato.
  • ST è presente a tutti i tavoli Istituzionali con atteggiamento propositivo imperniato sulla massima trasparenza, partecipa attivamente al lavoro per i rilascio della nuova AIA, ha accolto esponenti politici e delle Istituzioni nazionali e locali fornendo sempre ogni risposta o documentazione, ha ospitato i media e ha in calendario un incontro con i sindacati, per ripercorrere il lavoro svolto e approfondire i progetti di miglioramento: non si comprendono, pertanto, le dichiarazioni di taluni esponenti politici in merito al “silenzio” di ST. Al riguardo è chiara la posizione espressa dal Sindaco Cosolini in rappresentanza del Comune di Trieste.

Giova inoltre ricordare alcuni aspetti:

  • La Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito dell’Osservatorio Ambiente e Salute di cui fanno parte epidemiologi dell’IRCCS di Aviano e dell’Università di Udine, concludeva così lo studio sull’area adiacente alla Ferriera di Servola:

Lo studio del febbraio 2014 conclude: “Si delinea un aumento complessivo del rischi di tumore del polmone negli abitanti della zona urbana di Trieste, indipendentemente dalla distanza della residenza dalla Ferriera di Servola”. (..) I principali fattori di inquinamento ambientale sono il traffico veicolare, l’inquinamento di origine industriale e quello prodotto dal riscaldamento domestico”.

  • Per quanto concerne le presunte carenze nella conduzione dell’impianto, vale la pena segnalare come i dati ARPA Friuli Venezia Giulia sulle centraline di monitoraggio della qualità dell’aria, vicine e lontane dall’azienda, registrano valori nella norma a conferma della limitata influenza dell’attività siderurgica. Tra l’altro, le centraline evidenziano inquinanti prevalenti che originano da sorgenti differenti dall’esercizio siderurgico (come gli impianti di riscaldamento e la combustione dei veicoli). Inoltre, i dati della centralina di San Lorenzo in Selva (che misura le performance dell’impianto, non la qualità dell’aria) evidenziano un andamento del primo semestre 2015 in linea con gli ultimi 7 anni per il Pm10 (ad eccezione del 2014, in cui la ferriera era ferma) e misure di Benzoapirene, nel 2015, nettamente inferiori al passato, grazie agli investimenti e ai miglioramenti tecnologici già messi in atto.
  • Nonostante dunque non esista un problema di emissioni (perché queste restano nei limiti di legge), l’azienda sta comunque lavorando per migliorare le performance ambientali dell’impianto. Tra gli interventi già realizzati si ricordano in particolare quelli di revamping della cokeria (con sostituzione tra l’altro delle porte e sistematico rifacimento dei montanti), dove è tra l’altro in corso il montaggio delle cappe dell’aspiratore, progetto unico al mondo che dalla fine dell’anno consentirà di aspirare le emissioni diffuse convogliandole in un filtro e impedendone la dispersione; l’avvenuta rifacimento dei componenti dell’altoforno e di potenziamento dell’aspirazione sull’agglomerato; la pavimentazione del retro banchina e gli interventi di contenimento delle polveri allo scarico navi in banchina; la realizzazione dei muri di perimetrazione e contenimento dei parchi minerali.
  • Entro le scadenze indicate dagli accordi saranno invece realizzati gli ulteriori interventi previsti per completare il risanamento degli impianti, completare le pavimentazioni e realizzare il nuovo laminatoio a freddo, cuore del piano industriale di Siderurgica Triestina.
  • Ultimate tali realizzazioni la situazione ambientale, per decenni discussa beneficerà di ulteriori miglioramenti. Inoltre, come più volte ribadito, la società è pronta a intervenire qualora ulteriori approfondimenti tecnici ne diano evidenza di necessità.

Siamo tutti impegnati a dar corso agli impegni dell’Accordo di Programma del 2014 e vogliamo lavorare – Azienda, Comune di Trieste, Regione Friuli Venezia Giulia, Enti preposti al controllo – insieme nella complessa opera di sviluppo tecnologico e ambientale dell’impianto che, come noto a coloro che mantengono serenità di pensiero, richiede tempi tecnici minimi e definiti.

La qualità del lavoro, la salute degli addetti e dei cittadini, il rispetto dell’ambiente sono elementi cardine dell’agire di ST e, come più volte ribadito, rappresentano elementi fondamentali per ogni prosecuzione operativa. Amareggia la speculazione di taluni soggetti che perseguono finalità ben diverse rilasciando dichiarazioni categoriche e diffamanti”.

Roberto Toffolutti
Roberto Toffoluttihttps://www.triesteallnews.it
Giornalista professionista. Redazione Trieste All News

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