Teatro Stabile Sloveno, presentata la nuova stagione. Filo conduttore, le sfaccettature dell’Io

Teatro_stabile_sloveno_9.6.20159.6.2015 | 19.25 – Presentata stamane a Palazzo Gopcevich, nella Sala Bobi Bazlen, la stagione abbonamenti 2015/2016 del Teatro Stabile Sloveno. Variegato il programma a Trieste e a Gorizia, che avrà come  filo conduttore le sfaccettature dell’Io, l’esplorazione dell’identità più autentica che si nasconde sotto uno spesso strato di pose, immagini, status sociali. I contenuti scelti da Eduard Miler per la sua prima stagione da direttore artistico del teatro sloveno di Trieste riveleranno progressivamente, di produzione in produzione, il nucleo degli interrogativi esistenziali fondamentali avvolti in strati diversi di finzione, illusione, condizionamento. Al tempo stesso questa ricerca sarà caratterizzata da una costante nota luminosa di ottimismo, nella convinzione che la saggezza risieda in uno sguardo lucido, ma anche scherzoso sulla realtà.

La stagione in abbonamento del TSS sarà quest’anno l’occasione per scoprire alcuni dei più affermati drammaturghi contemporanei, senza dimenticare i grandi classici della letteratura teatrale europea. Il numero delle produzioni è aumentato e comprenderà quest’anno due grandi coproduzioni internazionali, tre produzioni nella sala del Ridotto, una nello Spazio Club e un musical nella Sala Principale. Le coproduzioni coinvolgeranno quest’anno il teatro Mestno gledališče ljubljansko, il teatro nazionale di Nova Gorica e il teatro Prešernovo gledališče di Kranj. Proseguirà inoltre l’avviata, proficua collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, quest’anno in forma di scambio di sale e di pubblico.

Le formule di abbonamento rimarranno invariate nella struttura: sulla base di un numero maggiore di produzioni del Programma Base i programmi a scelta comprenderanno quest’anno ognuno tre eventi di genere diverso. L’abbonamento Super-domenicale, che prevede anche un servizio gratuito di autobus navetta, includerà le proposte di danza, teatro e musica del Programma Verde. Musica, danza e teatro saranno anche le componenti del Programma Blu, mentre il Programma Rosso, caratterizzato da spettacoli dai contenuti forti, sarà esclusivamente dedicato alla prosa. Tutti gli spettacoli ospiti andranno in scena nella Sala principale. Nei vari programmi sarà possibile assistere a grandi spettacoli pluripremiati dei principali teatri sloveni, a spettacoli di folclore e danza contemporanea ospitati in partenariato con l’ERT e in collaborazione con Artisti Associati, a eventi musicali di generi diversi, realizzati in collaborazione con la Glasbena matica. Tutti gli spettacoli di prosa dei programmi in abbonamento verranno come di consueto sovratitolati in italiano.

La vendita degli abbonamenti presso la biglietteria del Teatro Stabile Sloveno inizierà il 9 giugno. Fino al 31 luglio sarà possibile acquistare gli abbonamenti a prezzo ridotto presso la biglietteria e presso la segreteria del teatro nei giorni feriali dalle 10.00 alle 15.00.

Gli eventi fuori abbonamento verranno annunciati nel mese di settembre in occasione di una conferenza stampa nella quale verrà presentata la nuova produzione fuori abbonamento nella regia di Sabrina Morena che debutterà nell’ambito del festival Slofest e che nel periodo della campagna abbonamenti sarà in tournée sui palcoscenici della provincia di Trieste.

ABBONAMENTO BASE

La nuova stagione del Teatro Stabile Sloveno inizierà il 6 novembre con la prima triestina della coproduzione con il teatro sloveno Mestno gledališče ljubljansko PEER GYNT di Henrik Ibsen. La ricerca di se stessi costituisce l’essenza di un testo che parla della fiducia nella propria eccezionalità, di una cavalcata attraverso paesaggi di fantasia, tesi tra luce e ombre. La regia dello spettacolo verrà firmata dal direttore artistico del TSS Eduard Miler.

Il regista Miha Nemec metterà in scena il classico di Ivan Cankar LA BELLA VIDA, una coproduzione con i teatri di Nova Gorica e Kranj. L’idealismo radicale, la bellezza contro la lotta quotidiana, l’anelito alla verità sono le linee guida del testo e dell’allestimento che debutterà a Trieste nel mese di dicembre.

Il 13 novembre andrà invece in scena un’ulteriore riflessione sulla ricerca di se stessi, quando Igor Pison metterà in scena il dramma ISMENE, LA SORELLA DI della drammaturga olandese Lot Vekemans, un testo che parla della silenziosa e nascosta figura della sorella di Antigone, che finalmente riuscirà a trovare le proprie parole e la propria storia.

La ricerca dell’identità sarà anche il tema principale dello spettacolo IL CANE, LA NOTTE E IL COLTELLO del drammaturgo contemporaneo bavarese Marius von Mayenburg, attualmente l’autore tedesco più tradotto e rappresentato. Il protagonista di questa vicenda dai tratti kafkiani si ritrova in modo misterioso in un mondo che non riconosce e dove tutte le persone si assomigliano in modo inquietante.

Il mese di febbraio porterà una piacevole novità e una sorpresa con il musical da camera QUESTI ULTIMI CINQUE ANNI (The last five years) di Jason Robert Brown. Igor Pison firmerà la regia di questa storia d’amore la cui particolarità risiede nella struttura del racconto, che si sviluppa in due sensi opposti. La storia dello scrittore Jamie segue un corso cronologico naturale, mentre il racconto di Cathty, giovane cantante arrivata a New York dalla provincia, si svolge dalla fine all’inizio.

La commedia ANFITRIONE di Molière, annullata nella scorsa stagione, verrà ripresa nella nuova regia di Renata Vidić, alla quale verrà affidata una storia che fin dal teatro antico ha attirato molti commediografi con il suo gioco dei doppi, ulteriore interpretazione del tema dell’identità.

L’ultima produzione in programma sarà il progetto d’autore di Patrizia Jurinčič (IL MIO) NOVECENTO dal romanzo di Alessandro Baricco. Il desiderio di dare una propria interpretazione in chiave femminile alla metafora esistenziale del pianista sull’oceano è nata diversi anni fa per effetto del fascino esercitato sull’attrice e regista triestina dal fortunato allestimento del regista Marko Sosič, magistralmente interpretato dall’attore Janko Petrovec.

SPETTACOLI OSPITI

 Il Programma Verde verrà dedicato quest’anno agli spettatori delle repliche pomeridiane dell’abbonamento Super-domenicale che prevede anche il servizio di navetta gratuita da Sistiana, Muggia e Opicina. Inizio il 13 dicembre con le spettacolari danze della tradizione georgiana nelle interpretazioni del Balletto nazionale della Georgia Sukhishvili, la compagnia professionale che nel proprio paese vanta la tradizione più antica. Lo spettacolo di prosa di questo programma a scelta sarà MISTERO BUFFO del poeta del futurismo russo Majakovskij, nell’allestimento del teatro nazionale Drama di Ljubljana e con la regia di Aleksandar Popovski. Le musiche di Lebič, Rachmaninov, Pamintuan, Hatfield, ma anche brani da antichi codici saranno invece la base della nuovissima produzione scenica del progetto corale di fama internazionale Carmina Slovenica.

Anche il Programma Blu comprenderà una proposta musicale particolarmente accattivante, in questo caso in stile vocal-pop e jazz. Per la prima volta saliranno sullo stesso palco due gruppi di riferimento per la musica a cappella in Slovenia e in Italia: il gruppo misto Jazzva, vincitore di molti premi a concorsi internazionali, e gli Spritz for five, giovane gruppo della nostra regione che è salito alla ribalta grazie alla popolarità ottenuta nel talent show X Factor.

Il fil rouge della musica vocale e corale dato da questo evento e dal nuovo progetto di Karmina Šilec inserito nel Programma Verde, ha fatto spontaneamente nascere una nuova iniziativa, ovvero un mini abbonamento musicale per i due concerti, dedicato esclusivamente agli appassionati di musica corale associati all’Unione dei circoli culturali sloveni ZSKD e all’Usci Friuli Venezia Giulia.

Nel Programma Blu la danza verrà rappresentata dallo spettacolo Butterfly della compagnia italiana Balletto di Siena, che interpreterà con le coreografie di Marco Batti l’infelice storia d’amore che Giacomo Puccini ha reso immortale con il suo capolavoro operistico.

La prosa metterà in campo uno spettacolo pluripremiato come IL MERCANTE DI VENEZIA di William Shakespeare nell’allestimento della compagnia del teatro Drama di Ljubljana. Lo spettacolo firmato da Eduard Miler andrà in scena nella sala del Politeama Rossetti nell’ambito della collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Il Programma Rosso verrà caratterizzato quest’anno da contenuti forti. Il primo spettacolo tratterà il tema scottante dei »cancellati« nello spettacolo 25.671 di Oliver Frljić, che parla delle persone che la Slovenia nel 1992 ha cancellato dal registro della popolazione residente. Giovani talenti dell’Accademia d’arte drammatica di Ljubljana saranno invece i protagonisti dello spettacolo MILLENOVECENTOOTTANTUNO che al centro della storia mette tre protagonisti senza ruolo principale, in un confronto tra gli anni ’80 e il nostro tempo attraverso le parole di Simona Semenič e con la regia di Nina Rajić Kranjac. il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, nell’ambito della collaborazione con Il TSS, porterà nella Sala principale del Kulturni dom una produzione del Teatro Metastasio di Prato, lo spettacolo QUAI OUEST di Koltés nella regia di Paolo Magelli. Il tragico affresco che annuncia la fine della nostra cultura e civilizzazione verrà presentato in lingua italiana con sovratitoli in sloveno. Tutti gli abbonati avranno diritto anche a uno spettacolo premio che per la prima volta unirà tutte le generazioni con una proposta adatta a un pubblico molto vasto. La SCUOLA PER CLOWN dell’affermato vignettista e drammaturgo Friedrich Karl Waechter nella regia di Renata Vidić  sarà infatti uno spettacolo divertente a più livelli, dedicato sia agli abbonati più piccoli che ai loro genitori.

ABBONAMENTO PER GORIZIA

 Con la collaborazione del Kulturni dom e del centro culturale Lojze Bratuž la città di Gorizia ospiterà anche quest’anno la propria stagione del Teatro Stabile Sloveno. Il programma in abbonamento verrà aperto dalla coproduzione LA BELLA VIDA che approderà sul palcoscenico goriziano prima della prima triestina, ovvero il 15 dicembre. Nel mese di febbraio andrà in scena lo spettacolo da camera IL CANE, LA NOTTE E IL COLTELLO di Marius von Mayenburg, seguito dal musical di Broadway QUESTI ULTIMI CINQUE ANNI e dalla commedia di Molière ANFITRIONE.

Gli spettacoli ospiti saranno il grande successo del Drama di Ljubljana L’ANGELO DELL’OBLIO di Maja Haderlap nella regia di Igor Pison (23 novembre) e la nuova coproduzione dei teatri di Nova Gorica e di Capodistria PASSIONE di Iztok Mlakar nella regia di Vito Taufer. Il primo è una toccante saga che tratta le vicende di una famiglia slovena nella Carinzia austriaca, il secondo una commedia che interpreta a suo modo le Sacre Scritture.

Il programma in abbonamento verrà completato da due eventi realizzati e proposti dal Kulturni dom di Gorizia e dal centro culturale Lojze Bratuž. Entrambi verranno presentati alla conferenza stampa autunnale che verrà organizzata a Gorizia per aprire la seconda parte della campagna abbonamenti. Nel periodo estivo (fino al 31 luglio) sarà possibile acquistare anche gli abbonamenti per Gorizia a prezzo ridotto.

SCONTI SULL’ACQUISTO DELL’ABBONAMENTO NEL PERIODO ESTIVO

dal 9 giugno al 31 luglio 2015

 

A TRIESTE

Presso la biglietteria e la segreteria del TSS nei giorni feriali dalle ore 10.00 alle ore 15.00

via Petronio 4, Trieste

tel. +39 040 632664/65 numero verde 800 21 43 02

e-mail: [email protected]

 

A GORIZIA

Presso le biglietterie del Kulturni dom e del centro culturale Lojze Bratuž nei giorni feriali dalle ore 9.00 alle 12.00

Kulturni dom, Gorizia – via I. Brass 20, tel +39 0481 33288

e-mail: [email protected]

Kulturni center Lojze Bratuž – Viale XX settembre 85, tel +39 0481 531445

e-mail: [email protected]

 

www.teaterssg.com

 

 

Al termine sono stati  consegnati i premi del Primorski dnevnik. Per meriti artistici: lo spettacolo TRIESTE, UNA CITTA’ IN GUERRA, Il premio per il pubblico: ŽIVA BABIČ e SOLANGE DEGENHARDT

Il premio del Primorski dnevnik per meriti artistici nella stagione 2014-15 è stato assegnato allo spettacolo Trieste, una città in guerra del regista Igor Pison, coproduzione del Teatro Stabile Sloveno, del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e della Casa del lavoratore teatrale. Lo spettacolo è andato in scena nella sala del Ridotto del Kulturni dom e nella sala Bartoli del Politeama Rossetti, dove ha portato un racconto sulla Prima guerra mondiale, evento che ha segnato fortemente anche la storia di Trieste. Pison, insieme alla dramaturg Eva Kraševec, sulla base dei testi teatrali del triestino Marko Sosič e del friulano Carlo Tolazzi, ha creato uno spettacolo interessante e artisticamente completo sulle modeste vicende di piccole grandi persone che hanno affrontato l’esperienza bellica su fronti diversi, ma all’interno di uno stesso dolore – fossero soldati o i loro parenti. Per l’approccio innovativo con il quale è stato trattato un tema così complesso, riteniamo che il valore dello spettacolo abbia superato il confine di una rappresentazione teatrale. Trieste, una città in guerra è la dimostrazione di come sia possibile superare con l’arte e la conoscenza reciproca le differenze e i conflitti passati; che è possibile mettere in scena sullo stesso palcoscenico due autori, due culture, due visioni del mondo, due lingue e riconoscere a entrambe uguale dignità. Che è possibile parlare in modo rispettoso del dolore che non conosce confini linguistici.
Trieste, una città in guerraTrst, mesto v vojni non è soltanto uno spettacolo di valore, ma anche il simbolo della città che desideriamo.

IL SONDAGGIO

Il premio del Primorski dnevnik è il frutto di una lunga, pluridecennale collaborazione tra il Teatro Stabile Sloveno e il quotidiano degli sloveni in Italia. Per coinvolgere attivamente lettori e spettatori, li abbiamo invitati a votare ed esprimere il proprio giudizio sugli spettacoli di produzione nella stagione 2014-2015 (La montagna incantata, Trieste, una città in guerra, Polvere d’oro negli occhi, I servi e Visite). A Trieste e a Gorizia gli spettatori hanno potuto compilare schede sulle quali esprimere un voto da 1 a 10. Nel corso della stagione sono state compilate 886 schede, di cui 150 a Gorizia. Tutti gli spettacoli sono stati valutati con giudizi molto positivi, con una media di 8 e più per ogni spettacolo. Il voto medio più alto (9.2) è stato assegnato alla commedia Visite, seguita da Trieste, una città in guerra (9), mentre al terzo posto troviamo I Servi (8,6).
Tra tutti coloro che hanno votato, è stato sorteggiato alla conferenza stampa di presentazione della stagione (9 giugno a palazzo Gopcevich) un vincitore per Trieste e uno per Gorizia, per i quali il premio sarà un abbonamento alla stagione 2015/2016 del TSS.

Vincitore per Trieste: ŽIVA BABIČ

Vincitore per Gorizia: SOLANGE DEGENHARDT

Roberto Toffolutti
Roberto Toffoluttihttps://www.triesteallnews.it
Giornalista professionista. Redazione Trieste All News

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