Emergenza cinghiali, si accende il dibattito: si’ a soluzioni drastiche o no alla violenza sugli animali?

CINGHIALI11.06.2015 | 18.30 – Se ne sta parlando molto a Trieste, soprattutto nelle ultime settimane, ed è sulla bocca di molti cittadini. Stiamo parlando dell’“emergenza cinghiali”. E come succede  per molte questioni , che siano esse di grande o di minor rilevanza, i pareri si dividono: così sta accadendo a Trieste, soprattutto in seguito al fatto di cronaca in cui un esemplare di cinghiale si è reso protagonista in negativo. Introdottosi nel giardino di una casa a Longera, ha provocato la morte di un cane e il grave ferimento del suo padrone 70enne.

Ed è così che, com’è inevitabile, si è subito sollevato il fronte di chi, temendo possibili altri attacchi da parte dei cinghiali, si è scagliato contro questi, proponendo anche misure drastiche per la soluzione di un problema che sta assumendo dimensioni sempre più ampie, soprattutto nel territorio di Trieste.

Ma i cinghiali hanno anche chi li difende. Silvia Cossu, portavoce dei Verdi di Trieste, ad esempio, parla di accanimento e di violenza contro questi animali che, a suo dire, sono stati privati dei boschi per dare la possibilità all’uomo di costruire strade ed abitazioni e per questo motivo ora stanno sempre più avanzando verso l’ambiente cittadino, alla ricerca di cibo. Le associazioni animaliste, a proposito della caccia intesa come strategia per controllare la fauna selvatica, si sono scagliate contro questo metodo, definito arretrato e inefficace, adducendo a favore della loro tesi uno studio scientifico che ha dimostrato l’inutilità di tale metodo: la caccia sembra provocare l’aumento della prolificità piuttosto che il contrario.

Sembra sia questo il risultato principale della ricerca e, in questo modo, l’argomento più forte in mano agli animalisti nella questione, mai di così attuale come in questo periodo a Trieste, dei cinghiali e della difficile convivenza tra essi e l’uomo. Ora, l’argomento è delicato e per questo meritevole di maggiori attenzioni da parte di tutti, siano essi scienziati esperti o comuni cittadini.

Alexandra Del Bianco

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