23.5.2015 | 17.04 – Barcolla pericolosamente tra il marciapiede e la carreggiata tanto che un bus è costretto a smarcarsi per non investirlo. E’ successo ieri pomeriggio, in via Ghega. Una pattuglia di Polizia Locale passa proprio in quel momento e decide di fermarsi per prestare assistenza all’uomo, evitando così il crearsi di altre situazioni di pericolo per sé o per altri. Pattugliare il territorio dà la possibilità di intervenire e rendere un servizio immediato alla Comunità. Alla prima occhiata è evidente che si tratta di un forte stato di ubriachezza ma gli Agenti notano anche qualcos’altro: dalla tasca sbuca un manico di coltello dalla lama lunga ben 10 cm.
Non finisce qui: dalla perquisizione delle tasche e della borsa salta fuori un altro coltello con apertura a scatto, – considerato un’arma a tutti gli effetti – delle stesse dimensioni del primo, alcuni capi d’abbigliamento nuovi (ancora con l’etichetta) delle creme solari mai usate e due smartphone di ultima generazione. In attesa dell’ambulanza una donna si avvicina alla pattuglia informandola che in un bar vicino, la barista aveva appena subito il furto del telefonino.
L’uomo (H.L. proveniente dal Kosovo) dopo la dimissione dal Pronto Soccorso di Cattinara è stato accompagnato presso il Nucleo di polizia giudiziaria dove gli è stata formalizzata la denuncia per porto abusivo di armi, ricettazione e porto di oggetti atti ad offendere ( Codice Penale: artt. 699, porto abusivo d’armi e 648 ricettazione; Legge 110/75 oggetti atti ad offendere). La signora che aveva subito il furto del cellulare, ha sporto denuncia direttamente negli uffici della Polizia Locale e, in tempo reale, è rientrata in possesso del suo bene.


