21.4.15 | 19.00 – Tornano finalmente in campo dopo una sosta di cinque settimane i Muli Trieste.
Arrivano al Ferrini, per l’ultimo incontro di andata della regular season, gli Islanders Venezia, compagine che guida a punteggio pieno il girone est del campionato di II Divisione.
Una sfida molto difficile per i Muli impegnati contro una formazione ben strutturata e in gran forma che, nonostante la brutta partita giocata tre settimane fa contro i Saints Padova, è riuscita a portare con un po’ di fortuna, “a casa” il risultato.
Le statistiche danno gli Islanders come favoriti e i Veneti non fanno mistero dei loro propositi di volersi attestare ancora più saldamente in testa al girone.
Serata fresca, ma per fortuna senza la pioggia che aveva caratterizzato negativamente tutta la giornata.
La partenza dei Muli non è brillante, tanto che al termine del primo drive i triestini vanno sotto per una “safety”.
La reazione però è lucida e immediata, in questa situazione si fa notare Fagnini che blocca il ritornatore avversario sollevandolo letteralmente di peso.
La difesa dei Muli è vivace e si procura un sack, oltre a ricacciare gli avversari 10 yard indietro.
Seguono due drive sterili per entrambe le formazioni, si fa notare solo il quarteback dei Veneti che con un’iniziativa personale guadagna circa una trentina di yard.
Il primo quarto si chiude velocemente e senza particolari sussulti.
Parte la seconda frazione e i Muli iniziano a “costruire”.
Dimostrando grande versatilità i triestini schierano in linea d’attacco il tackle Pietro Poropat, in versione runningback.
Il “massiccio” giocatore dimostra di trovarsi a suo agio anche in versione offensiva e di prepotenza guadagna 8 importanti yard.
La parola passa poi agli usuali protagonisti dell’offense triestina in un’alternanza di corse e lanci.
È un pass su Jankovic che porta i Muli sulla linea delle 18 yard avversarie.
Il primo tentativo viene letto dal difensore degli Islanders Pirona che blocca la corsa di Kobal.
Al terzo tentativo è un td pass su Jankovic (nella foto) che porta i Muli in vantaggio.
Il kicker Polla, dopo alcune prestazioni non all’altezza, ritrova il consueto smalto e non sbaglia.
Rinfrancati dal sorpasso, i Muli diventano più aggressivi, il ritornatore veneto viene bloccato da Mezzetti sulla linea delle 18 yard.
Sfortunato il primo tentativo del qb Barbaro, il cui passaggio viene intercettato da Ballarini che ritorna per 7 yard.
Il secondo touchdown triestino è opera del “runner” Kobal, che dopo due giochi di “avvicinamento”, realizza con una breve corsa laterale sinistra.
Polla centra i pali e il punteggio va sul 14-2
La ripartenza degli Islanders avviene da discreta posizione di campo, ma la pressione sul quarteback dei Teals è costante, tanto da determinare un fumble che viene fortunosamente recuperato.
Islanders costretti al punt, Muli che ripartono dalle loro “40”, ma un fumble di Kobal viene recuperato dagli ospiti.
Dopo una corsa e un paio di yard di guadagno, il qb Barbaro con un lungo (37 yard ?) td pass “pesca” Sportillo, che accorcia le distanze.
Non è buono il tentativo di trasformazione del punto addizionale.
La frazione di gioco prima di andare al riposo registra un ottimo ritorno di Fagnini e, per gli avversari, un intercetto di Cester, ma il tempo a disposizione a questo punto è esaurito e gli arbitri decretano la fine del primo tempo.
La ripresa vede gli Islanders ripartire baldanzosi, I Muli non approfittano di un fumble del portatore di palla ospite che riconsegna loro l’iniziativa, anzi vengono raggiunti e superati grazie ad un intercetto dell’ottimo Cester che “gela” il Ferrini chiudendo in touch down dopo una corsa di 60 yard.
Della reazione triestina si fa carico il Qb Zingale che in diversi giochi conquista una ventina di yard, oltre la chiusura di diversi down.
È in una sorta di “pas de deux” tra l’esperto Qb e il giovane runningback Kobal, che i Muli si fanno pericolosi, ma mancano il guizzo finale.
Più preciso l’attacco ospite che, pur partendo ben all’interno della propria metà campo, spariglia le carte spostando l’azione nella metà campo triestina, complici le safety che, solo in extremis, (sulla linea delle 19 yard) riescono a bloccare la corsa del giocatore veneto.
Poco dopo, estremi difensori triestini in “black out” e Islanders che vanno al sorpasso, 22 a 14 il punteggio dopo l’extra point.
Ultima frazione che si apre con i Muli che rincorrono partendo dalle loro “39”, la reazione è affidata anche questa volta ad un duetto, tra il qb e il ricevitore Jankovic che avvicina l’ovale alla end zone avversaria.
È Zingale a trasformare dopo una breve corsa.
Con l’intento di portare il risultato in parità viene tentata la trasformazione da 2 punti che però non va a buon fine:
Grazie al lunghissimo punt di Polla gli ospiti sono costretti a ripartire dalle loro 10 yard e sembrano accusare il colpo.
È bravo il qb isolano a chiudere il down ma la pressione serratissima della difesa triestina si fa sentire, costringendo il regista ospite ad un fumble, poi recuperato dalla squadra in attacco in maniera fortunosa.
Il pressing è notevole e dopo il punt i Muli ricominciano la loro corsa dalla linea delle 23 yard.
Il tempo corre – erano 7 i minuti mancanti al termine – prima della realizzazione del “quasi” pareggio.
I padroni di casa non perdono tempo e ripropongono due volte la stessa azione – un pass su Mattiussi – dopo che la prima ricezione era stata giudicata incompleta.
Buona la seconda ed end zone in vista.
Costretti a retrocedere a causa di una penalità, i Triestini rompono gli indugi; un td pass di Zingale su Jankovic opera il sorpasso, con il punteggio che dopo il calcio addizionale, si porta sul 27 a 22.
Le fasi finali dell’incontro, 1′ e 50″ da giocare, mettono a serio rischio le coronarie del coaching staff e del pubblico.
Gli ospiti cercano di ribaltare il risultato ma la difesa fa ottima guardia – da segnalare in questa fase l’ottima azione di Zaccaria – aumentando ancora più la pressione sul quarterback che comunque riesce a chiudere il down.
I tre tentativi dei veneziani sono infruttuosi, è Mezzetti a stroncare, con un sack e la perdita di parecchie yard, l’estrema iniziativa del qb degli Islanders di ribaltare il risultato.
Con poche decine di secondi da giocare, i Muli si inginocchiano e gli arbitri decretano la fine della partita.
Si è trattato di un incontro intenso ed estremamente emozionante, abbiamo visto mani ancora tremanti per l’agitazione derivante dalle ultime fasi concitate della partita, diversi minuti dopo il fischio finale degli arbitri.
Un’ottima prova della difesa, soprattutto nella seconda frazione di gioco, molto buono l’attacco che ha saputo reagire mantenendo la mente fredda e lucida anche nei momenti più difficili.
Forse da rivedere l’aspetto dei “blocchi” in supporto ai runningback , che qualche volta hanno dovuto gestire e subire “in solitaria” la loro azione.
Tour de force per i Muli che sabato prossimo, sempre al Ferrini, ospiteranno i Saints Padova, già affrontati a marzo.
In quella occasione i Muli si imposero 20 a 12, ma la compagine padovana è cresciuta molto.
Tre settimane fa la squadra della Città del Santo è stata superata di misura dagli Islanders Venezia, mentre domenica ha battuto per 13 a 0 i Draghi Udine.
Una squadra che sarà quindi da affrontare con grande attenzione, senza pericolosi cali di tensione, in un girone, quello del Nord Est che presenta, unico del campionato, 3 squadre con lo stesso punteggio.
A guidare il girone in virtù della differenza punti fatti/ subiti, i Castelfranco Cavaliers, seguiti dai Muli, terzi gli Islanders Venezia.
A partire da questa sera ( martedì) i Muli saranno di nuovo in campo per preparare la partita di sabato, consapevoli che la difficile strada verso i play off possa essere affrontata unicamente mantenendo la massima tensione agonistica, perchè – l’abbiamo espresso più volte – gli errori in un campionato difficile come quello di II Divisione si pagano, spesso duramente. ( foto di Max Rossetti)
Marco Bonini


