Alcatel -Lucent: non di interesse l’impianto di Trieste. 800 posti di lavoro a rischio

image18.4.15 | 01.30 – Nuvole di crisi si addensano sulla fragile economia triestina.

Come temuto dalle organizzazioni sindacali che avevano già proclamato una giornata di sciopero, lo stabilimento triestino Alcatel di Monte d’Oro, non rientrerebbe tra i siti di interesse in vista della futura acquisizione della Alcatel Lucent da parte della finlandese Nokia.

La doccia fredda è arrivata oggi a Parigi, durante un incontro sindacale, da parte dell’amministratore delegato della società francese.

Si tratterebbe di una vera e propria mazzata per il fragile tessuto industriale della città, ad essere occupati nello stabilimento triestino ci sono 360 lavoratori a tempo indeterminato, 400 interinali oltre a 200 dell’indotto.

Una volta appresa la notizia le organizzazioni sindacali hanno proclamato per lunedì un’assemblea di tutto il personale.

Una dichiarazione che – a questo punto suona quasi di beffa – è quella che la società, proprio in seguito ai timori di smantellamento espressi dai sindacati, aveva fatto in concomitanza dello sciopero di marzo, e che così recitava: «il sito di Trieste ricopre un ruolo strategico per il business dell’impresa, poiché produce tecnologie ottiche a livello mondiale con un altissimo livello di competenze specialistiche. Non sono pertanto previsti smantellamenti né nel breve, né nel lungo periodo».

MB

( riproduzione- riservata)

 

Ultime notizie

Dello stesso autore