
15.3.15 | 23.10 – Un nuovo progetto per la riqualificazione di via Giulia, completamente rivisto rispetto alla precedente versione elaborata nel 2012 che aveva ricevuto numerose critiche da parte dei cittadini della zona e nell’ambito delle Circoscrizioni territoriali competenti, è stato illustrato sabato in Municipio, dagli Assessori comunali Elena Marchigiani e Andrea Dapretto che ne hanno spiegato le caratteristiche, la vicenda pregressa e i “passaggi” burocratici e amministrativi già svolti, e infine l’iter ancora da percorrere per giungere, fra circa un anno, all’inizio vero e proprio dei lavori.
Ha “aperto” l’Assessore Marchigiani ripercorrendo innanzitutto la storia dell’iniziativa, originata nel maggio 2011 (prima dell’insediamento dell’Amministrazione Cosolini) quando la precedente Giunta comunale stabilì di inviare alla Regione un progetto denominato “Asfaltatura aree di pertinenza di edifici e giardini comunali – messa in sicurezza delle aree scolastiche e dei percorsi casa-scuola”.
Quindi, nell’agosto dello stesso anno, la Regione ammetteva il progetto generale presentato dal Comune al finanziamento per un importo di 135.000 euro, cui si sarebbero aggiunti altri 90.000 euro di co-finanziamento comunale, per un importo complessivo di 225.000 euro.
Il progetto, poi elaborato nella sua veste definitiva per opera di diversi professionisti e con l’apporto di varie competenze (oltre ai tecnici comunali dei Servizi ‘Mobilità e Traffico’ e ‘Strade’, la UISP – particolarmente per i percorsi “pedibus” -, la Stradivarie Architetti Associati, l’Università), si articolava a quel punto in due componenti principali: la ristrutturazione della sezione stradale di via Giulia dalla Rotonda del Boschetto a piazza Volontari Giuliani e la realizzazione di un ”pedibus” al servizio del comprensorio scolastico “Filzi-Grego” (oltre allo studio di fattibilità di un ulteriore percorso di “pedibus” al servizio delle scuole Suvich e Mauro).
Ma, come detto, nel corso del 2012 il progetto, presentato alle Circoscrizioni interessate e alla cittadinanza, raccoglieva diverse significative critiche, in particolare per la contestata idea di creare una corsia bus al centro della carreggiata di via Giulia, oltre che per la temuta perdita di più di una ventina di posti auto lungo la stessa via.
Nel frattempo, in ogni modo, il progetto veniva comunque “congelato” a causa delle note limitazioni di spesa imposta dal Patto di Stabilità. “Ed è forse l’unico effetto positivo che il Patto ha determinato nei nostri confronti – ha chiosato la Marchigiani – offrendoci l’opportunità di un nuovo approccio, più “meditato” e quindi condiviso, sul tema”.
Da tale “pausa di riflessione”, ed essendosi nel frattempo liberati gli spazi finanziari necessari a compiere le opere, alla fine del 2014 è derivata la motivata decisione dell’Amministrazione comunale di procedere a una completa revisione del progetto, corrispondente in sostanza alla stesura di un progetto nuovo, in grado di recepire le critiche, le osservazioni e le proposte pervenute dalla cittadinanza.
Nella pratica, oltre al “pedibus”, per via Giulia, il nuovo progetto – ha osservato l’Assessore alla Pianificazione Urbana, Mobilità e Traffico – cerca di dare risposta alle stesse problematicità con cui si confrontava la versione precedente (incidentalità e insicurezza degli attraversamenti pedonali, problemi derivanti dalle svolte a sinistra da parte delle auto in immissione dai tracciati stradali laterali, rallentamenti dei flussi di bus e auto) proponendo però soluzioni radicalmente diverse e in linea con quanto evidenziato a suo tempo da consiglieri e abitanti.
E ciò in particolare mediante la realizzazione di attraversamenti pedonali protetti in corrispondenza degli incroci, anche al fine di evitare la svolta a sinistra e di mettere in sicurezza i “percorsi” pedonali; quindi, con la creazione di una pista ciclabile bidirezionale, che verrà a collocarsi su uno degli itinerari del “pi greco” individuato dal Piano generale del traffico urbano (progetto questo concertato con l’associazione Ulisse Fiab).
E anche dal punto di vista degli spazi per la sosta delle auto il saldo – ha detto la Marchigiani – è del tutto positivo: non solo lungo la via Giulia si vanno a perdere in tutto soli 4 posti, ma la sistemazione del lastrico solare del centro commerciale “Il Giulia” e della via Pindemonte, “operazione” concordata con Saba Italia (come promesso negli incontri con la cittadinanza tenuti nel 2012), porterà – contestualmente ai lavori sulla via Giulia – alla realizzazione di 51 posti auto gratuiti, con un “saldo” complessivo di 47 nuove unità a disposizione di cittadini e residenti.
L’Assessore Dapretto ricordando come l’”ambito generale di intervento” del progetto comprenda un’ampia area che va dal rione di San Giovanni, con particolare riferimento a viale Sanzio e Strada di Guardiella, fino all’asse stradale di via Giulia e alle aree limitrofe adiacenti le scuole “Mauro” di via Cunicoli, “Suvich” di via Kandler e “Codermatz” di via Pindemonte.
Dapretto ha precisato come la “zona alta” del progetto, ovvero San Giovanni, riguardi questo rione specificamente per la realizzazione di due nuovi percorsi “pedibus” denominati infatti “Guardiella” e “Sanzio”, essenzialmente al servizio del comprensorio scolastico “Filzi-Grego”.
Questa parte del progetto comprenderà l’esecuzione di interventi di rifacimento e/o ripristino dei marciapiedi lungo i “percorsi pedonali” individuati, la costruzione di tratti di marciapiedi mancanti, di abbassamenti pedonali in corrispondenza degli attraversamenti al fine di agevolare il transito dell’utenza debole, nonché la posa di pavimentazioni tattilo-plantari a favore degli ipovedenti, la protezione dei “percorsi pedonali” mediante l’installazione di dissuasori di sosta sui marciapiedi più spesso coinvolti dalla sosta irregolare dei veicoli, la collocazione della segnaletica necessaria a evidenziare – anche agli occhi degli automobilisti – i diversi percorsi “pedibus” (con differenti colori di “riconoscimento”!).
Da rilevare che, anche nell’intento di maggiormente coinvolgere e rendere partecipi gli abitanti del rione, oltre al nome del “pedibus” sarà anche prevista l’indicazione (con scritte bianche su sfondo colorato) della distanza in metri percorsa dall’inizio del “pedibus” stesso nonchè delle calorie consumate !
Per quanto attiene invece gli interventi lungo l’asse di via Giulia, essi si configurano quale prosecuzione del primo intervento di messa in sicurezza recentemente realizzato in Largo Tomizza con la costruzione di una rotatoria stradale.
Tale opera – ha detto Dapretto – ha dato esiti positivi avendo migliorato sensibilmente le condizioni di sicurezza dei pedoni impegnati nell’attraversamento di via Giulia e dei veicoli impegnati nelle manovre di svolta in corrispondenza dell’intersezione via Giulia – via Cologna.
Le opere stradali attuate hanno anche consentito una riduzione significativa della velocità dei veicoli in transito, l’eliminazione dei fenomeni di sosta abusiva in corrispondenza dell’area di intersezione e la realizzazione di percorsi pedonali sicuri con attraversamenti pedonali protetti e sfalsati.
Ed è sulla base di tale positiva esperienza – ha proseguito Dapretto – che il presente nuovo progetto prevede l’esecuzione di una serie di interventi analogamente finalizzati alla messa in sicurezza dell’intera via Giulia, una delle arterie fondamentali per gli spostamenti cittadini e quindi interessata da intensi flussi veicolari nelle ore diurne della giornata che, allo stato attuale, presenta una serie rilevante di criticità.
Tra queste, in particolare, la congestione della via nell’ora di punta del mattino, in direzione di via Battisti e una configurazione stradale che agevola le soste abusive in carreggiata.
In tal senso il nuovo progetto punta allo sviluppo di una mobilità sostenibile anche su questa arteria – nel rispetto della scala dei valori delle componenti del traffico assegnata dal Piano Generale del Traffico – adottando soluzioni che mirino a garantire: lo sviluppo della mobilità pedonale e il miglioramento della sicurezza, lo sviluppo della mobilità ciclabile, il miglioramento delle condizioni generali della circolazione veicolare e della sosta.
A tal fine gli interventi previsti comprendono: la costruzione di isole spartitraffico centrali alla carreggiata stradale che consentano di realizzare attraversamenti pedonali protetti e sfalsati, di inibire pericolose manovre di svolta a sinistra, di ridurre la velocità dei veicoli in transito; quindi, la realizzazione di una pista ciclabile bidirezionale sul lato destro a salire della via Giulia, da Piazza Volontari Giuliani fino alla Rotonda del Boschetto; la riqualificazione del tratto stradale con la previsione di piantumazione di essenze arboree lungo i marciapiedi ove possibile.
La durata complessiva dei lavori – ha concluso Dapretto – è prevista – naturalmente, come detto, dopo che saranno stati compiuti i necessari “passaggi” in Provincia, alla Trieste Trasporti, in Regione (per il finanziamento) e alla Soprintendenza e dopo il completamento della progettazione esecutiva – in 180 giorni naturali e consecutivi.
Il progetto illustrato sembra essere interessante, certo è che, da cittadini, non si può non restare interdetti nel leggere che l’iter burocratico amministrativo richiederà circa 1 anno prima dell’avvio dei lavori.
Si arriverà al 2016 quindi, anno di elezioni amministrative.
Forse un caso?
Non sarebbe auspicabile un maggior snellimento delle pratiche amministrative per poter dare, in tempi rapidi, maggior sicurezza ai cittadini e lavoro alle imprese?


