Presentata l’edizione numero 16 del Far East Film Festival

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11.4.2014 | 11.11 – È stata presentata ieri, al Visionario di Udine, l’edizione 2014 del Far East Film Festival, rassegna interamente dedicata al cinema asiatico, che si terrà in centro città da venerdì 25 aprile a sabato 3 maggio.

Giunta alla sua sedicesima edizione, la rassegna udinese (nella foto, un momento della conferenza stampa di presentazione) sfodera una line–up degna dei miglior festival cosmopoliti e complice il rinnovato contributo di numerose realtà presenti sul territorio regionale, nazionale ed internazionale e la nascita di nuove sinergie economiche, presenta un programma davvero invidiabile, destinato a lasciare il segno.

60 titoli in competizione, focus su Hong Kong e sulla celebrazione dell’hongkonghesità, omaggio all’imperatore dell’action Dante Lam, riscoperta e rinascita del cinema Filippino, oltre a una grande opening night affidata alla prima nazionale di “Aberdeen”, nuovo capolavoro di Pang Ho-cheung e ad un finale con il botto per l’attesissima proiezione del sequel “Thermae Romae II”.

Affiancata da Paolo Vidali, Direttore del Fondo Regionale Audiovisivo FVG e da Giorgio Placereani, critico ed esperto cinematografico, è toccato a Sabrina Baracetti, Presidente e Direttore artistico del Feff, fare gli onori di casa e presentare al popolo dei farestiani il nuovo festival denominato “Visioni/Connessioni (per un oriente sempre più vicino)”.

Presenti, oltre all’Assessore regionale alla Cultura Gianni Torrenti: «Il Far East Film Festival è un sistema che funziona, […] bisogna fare tutto quello che serve per crescere in un’ottica di connessione con il mondo, noi vi accompagneremo in questa direzione» e al Sindaco di Udine Furio Honsel, da sempre grande sostenitore della rassegna udinese, anche il Consigliere regionale Enzo Martines e gli Assessori comunali alla Cultura e al Turismo, Federico Pirone e Alessandro Venanzi.

Tante conferme, ma anche tante novità per questa edizione numero 16. Tra le più significative, segnaliamo: i corsi di formazione organizzati in collaborazione con la Camera di Commercio di Udine e rivolti alle imprese desiderose di sviluppare legami con l’estremo oriente. Appuntamenti che spaziano dalle proposte di cucina asiatica da abbinare ai vini d’eccellenza friulana (lunedì 28 aprile, ore 17.30), agli incontri di approfondimento dello studio dei social media per cogliere le sfide e le opportunità del mercato cinese (martedì 29, ore 15.30), dalle business etichette, alle testimonianze dirette da professionisti che operano nei mercati asiatici (martedì 29, ore 17).

Per la prima volta in assoluto, inoltre, il Feff si arricchisce della sezione dedicata ai documentari. Tra le proposte “Boundless”, “Hello Orchestra?!” e l’imperdibile, quanto bizzarro,“The Search for Weng Weng” del regista australiano Andrew Leavold, che riporta agli onori della cronaca il più pazzo degli attori asiatici: la vera storia di un nano seduttore e combattente (esperto di kung fu) che negli anni Settanta faceva il James Bond filippino.

Occhi puntati anche sui capolavori d’oriente del maestro Yasujiro Ozu; sei classici del cinema restaurati in 2K. I film saranno disponibili il prossimo anno in formato digitale ad alta definizione, grazie al lavoro della major nipponica Shochiku. A Udine, però, sarà possibile assistere alla proiezione di “Good Morning” (Buon giorno 1959), uno dei primi film a colori di Ozu; regalo prezioso, dato che molti dei film del regista giapponese sono andati distrutti durante la seconda guerra mondiale.

Confermati, poi, anche: il Far East Cosplay Contest, amatissimo evento di punta, il Far East Off, spazio ospitato all’interno del “triangolo dell’aperitivo” tra via Paolo Sarpi e Largo dei Pecile, dedicato alle serate a tema, agli aperitivi con degustazioni, alle performance, ai dj set, ai concerti dal vivo, il Far East market e le mostre ospitate presso la Galleria fotografica Tina Modotti. Grazie alla collaborazione con MuSt, la rassegna di musica dal vivo organizzata da Giù al Nord e Stage Plan, assieme al CSS e all’Associazione ReddArmy, inoltre, ritornano al Teatro San Giorgio anche le Feff Nights, grazie a una Music Station e a quattro concerti nelle serate del 24, 26, 30 aprile e 3 maggio.

Nei 9 giorni di programmazione (25 aprile-3maggio), gli appuntamenti paralleli al Festival saranno più di un sessantina, divisi tra Show (spettacoli e dimostrazioni) e Play (laboratori e conferenze). Come lo scorso anno, anche in questa edizione la modalità di accesso agli eventi è subordinata all’acquisto di tre tipi di card: 1 giorno (comprende le attività di una singola giornata e 2 film del mattino al costo di 5 euro), 2 giorni (permette l’accesso alle attività di 2 giorni – scelti dall’interessato – e a 4 film del mattino, costo di 10 euro) e 9 giorni (possibilità di accedere a tutte le attività del festival e a 6 film del mattino al costo di 15 euro), oltre alle speciali tessere dedicate alle varie cucine orientali (cinese, indonesiana, filippina, giapponese e thailandese) e quella cook per i bambini. Le card saranno vendute presso l’Infopoint del Feff allestito in Piazza Libertà a partire dal 9 aprile; tutte le attività, invece, si articoleranno tra due location principali: piazza San Giacomo e i Giardini del Torso. Per l’intera durata della kermesse, le attività potranno sempre contare, in caso di pioggia o tempo instabile, su alternative al chiuso.

Ricordiamo che tra le chicche di questa edizione 2014 c’è  anche il trailer affidato al goriziano Matteo Oleotto, regista di “Zoran, il mio nipote scemo”. Sessanta secondi per giocare con l’essenza pop del festival, prendendo allegramente a schiaffi gli stereotipi che (ancora) gravano sull’arte cinematografica d’Oriente. Interpretato da Riccardo Maranzana, l’irresistibile Ernesto di Zoran, il trailer porta avanti quella spassosa linea comica già percorsa da quasi tutti i suoi predecessori.

Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina: events.fareastfilm.com

Stefania Maurigh

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