CULTURA EROS und THANATOS: la nuova collettiva di Liberarti

17.10.2013 | 23.37 – Una nuova mostra collettiva di María Sánchez Puyade, un nuovo momento per gli artisti espositori di fama internazionale, un’altra occasione per i cittadini di Trieste di avvicinarsi all’arte e apprezzarne tutte le sue forme. La collettiva dell’emporio Liberarti, che si inaugurerà venerdì 18 ottobre alle ore 19.30 in sede, presenterà stampe, fotografie, pitture, disegni e ceramiche di sei artisti internazionali, ognuno dei quali rappresenterà con la propria arte il concetto di Eros e Thanatos, tema da sempre caro all’arte e ripreso, questa volta, da “I quaderni di Malte Laurids Brigge” di Rilke.
Le mani su un grembo erano sufficienti allo scrittore tedesco per accogliere insieme l’amore e la morte, ma in uno slancio rinnovato, con tenacia fisica, ma anche con un linguaggio: quello dell’esperienza. L’amore e la morte fanno parte di ognuno di noi, ma oltre al corpo ci vuole anche un vissuto, carnale e spirituale, apatico e passionale, macabro e romantico.
Dalla collettiva dell’emporio Liberarti emergeranno l’amore e la morte attraverso dei corpi nudi, a volte erotici, carichi di una sessualità travolgente, provocante; corpi nella loro crudezza, in squarci di lacerazioni e schiavitù, tragedia e scarnificazione, così come da sempre sono apparsi nei miti greci, nelle pitture cristiane e nelle immagini televisive. Attrazione e repulsione in due misteri che María propone cosí: “Amore e odio; erotismo e apatia; pace e guerra; rosso e nero; e alla fine, il dubbio su quale di loro sia il mistero più grande: la domanda se, piuttosto della morte, non sia l’amore il mistero più grande…” Ancora una volta la curatrice e l’organizzatrice, oltre che poetessa e artista María Sánchez Puyade, ha dato vita all’arte con una mostra che si protrarrà fino al 14 febbraio 2014, regalando a noi e all’arrivo dell’inverno, un nuovo tema su cui riflettere.
Francesca Schillaci


