Truffe e raggiri ai danni di anziani, ecco 5 buoni consigli per difendersi

CRONACA Due giorni fa l’episodio in via Conti. La Questura invita i cittadini a segnalare al 113 qualsiasi situazione sospetta

8.6.2013 | 21.00 – A seguito del brutto episodio che ha visto un’anziana raggirata in via Conti da due finti poliziotti, la Questura ricorda a tutti i cittadini alcuni semplici ma importanti consigli per evitare il ripetersi di simili situazioni. Ecco dunque qualche “dritta” per dribblare raggiri e truffe.

Mai aprire la porta di casa a sconosciuti, anche se vestono un’uniforme o dichiarano di essere dipendenti di aziende di pubblica utilità. Verificate sempre con una telefonata da quale servizio sono stati mandati gli operai che bussano alla vostra porta e per quali motivi. Se non ricevete rassicurazioni non aprite per nessun motivo. 


Ricordate che nessun Ente manda personale a casa per il pagamento delle bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false date erroneamente. Per qualunque problema e per chiarirvi qualsiasi dubbio non esitate a chiamare il 113.

Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall’ufficio postale, con i soldi in tasca, non fermatevi con sconosciuti e non fatevi distrarre. Ricordatevi che nessun cassiere di banca o di ufficio postale vi insegue per strada per rilevare un errore nel conteggio del denaro che vi ha consegnato.

 

Consigli per i figli, nipoti e parenti stretti: Non lasciate soli i vostri anziani, anche se non abitate con loro fatevi sentire spesso e interessatevi ai loro problemi quotidiani. Ricordategli sempre di adottare tutte le cautele necessarie nei contatti con gli sconosciuti. Se hanno il minimo dubbio fategli capire che è importante chiedere aiuto a voi, ad un vicino di casa oppure contattare il 113. Ricordate che, anche se non ve lo chiedono, hanno bisogno di voi.

 

Consigli per i vicini di casa: Se nel vostro palazzo abitano anziani soli, scambiate ogni tanto con loro quattro chiacchiere. La vostra cordialità li farà sentire meno soli. Se alla loro porta bussano degli sconosciuti esortateli a contattarvi per chiarire ogni dubbio. La vostra presenza li renderà più sicuri. Segnalate al 113 ogni circostanza anomala o sospetta che coinvolga l’anziano vostro vicino di casa.

 

La Questura invita tutti i cittadini a segnalare qualsiasi situazione e personaggi che abbiano destato sospetti, ricordando che il numero di soccorso pubblico 113 è gratuito, attivo 24 ore su 24 e assicura sempre l’anonimato del richiedente.

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