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venerdì, 30 Settembre 2022

Burocrazia infinita per frequentare la scuola primaria a Trieste

SCUOLA La vicenda è capitata a un ragazzo di Enemonzo e ora il suo Comune deve pagare 20 euro circa per le spese dei libri di testo

18.6.2013 | 12.03 – Problemi di burocrazia tra il Comune di Trieste e quello di Enemonzo. Infatti, il sindaco del paesino carnico si è visto recapitare una lettera dal Comune del capoluogo giuliano in cui gli si chiedeva di pagare la somma di ben 18 euro e 17 centesimi per un ragazzo del paese che ha frequentato le scuole primarie a Trieste.

La città giuliana ha permesso allo scolaro di formarsi, pagandogli le spese per i libri di testo necessari agli studi. E ora il Comune di Trieste ha inviato una lettera al sindaco di Enemonzo chiedendogli un bonifico bancario della somma dovuta a favore del capoluogo di regione.

Secondo il primo cittadino di Enemonzo la vicenda è nata a causa di una burocrazia che spreca denaro e risorse per una somma alquanto “misera”. Basti pensare alla procedura necessaria: scrivere una lettera al comune carnico, farla firmare da un dirigente triestino, applicarle il protocollo, infine affrancarla e spedirla. Una volta arrivata a destinazione la lettera deve essere letta dal sindaco, spedita all’ufficio competente e appena allora si può procedere con il bonifico.

Nicole Mišon

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