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lunedì, 5 Dicembre 2022

Siti di incontri on line: tra bisogni e priorità

26.04.2020 – 17.40 – Quali sono i nostri bisogni? Quali le nostre priorità? Bisogno di ascolto, di essere rassicurati, orientati, di avere una regolarità nelle giornate, di essere visti, di poter essere. I bisogni non sono discutibili. Quello che invece può essere messo in discussione è il modo in cui li si soddisfa.
Mai come in questo periodo assistiamo ad un proliferare di siti che promettono incontri e conoscenze (Tinder, Meetic, Badoo..) che offrono, tramite iscrizione, la possibilità di incontrarsi perché si ha bisogno di restare in contatto.
Chi si registra in queste piattaforme viene fin da subito sommerso da accattivanti richieste di conoscenze ed incontri da parte di account con foto “civetta”, spesso immesse dagli stessi amministratori dei siti ad ogni nuova iscrizione. Ma per poter rispondere o anche solo essere letti, per potersi illudere di prendere contatto con queste/i meravigliose persone altrettante sole, bisogna iscriversi a varie categorie suppletive, quali “premium”, “super”, o acquistare crediti, in forma di una tantum o con abbonamenti mensili, trimestrali, semestrali (all’apparenza più convenienti, ma con il rischio di essere automaticamente rinnovati all’infinito, a meno di una disdetta non sempre agevole da fare).
Il
neo iscritto attirato da tante offerte ed avendo già fornito i dati della propria carta di credito (come prova della maggior età da parte dei siti gratuiti), non vuole perdere l’occasione di conoscere subito “la maggiorata di turno” ed acquista e si abbona. Quasi sempre il malcapitato finisce per essere preda di un meccanismo perverso, simile al gioco d’azzardo, dove dovrà continuare a pagare e difficilmente (anche se non impossibile obietterà qualcuno) troverà la compagna/o del momento e/o della vita.
Alcuni di questi siti presentano delle offerte particolarmente allettanti di amicizia e conoscenza da parte di soggetti (anche gestiti da Società truffaldine) che mirano a singoli ed anziani, spesso più facilmente raggirabili. Gli anziani vengono agganciati in questi siti o tramite altre applicazioni sul web da dove si possono evincere età ed altri dati. I tentativi per intascare facili soldi sono vari ma c’è da chiarire subito che il 90% di questi agganci viene fatto con profili e fotografie false, dove appaiono avvenenti e disponibili fanciulle.
Il sistema che era usato maggiormente prima della pandemia era dimostrare un finto interesse per l’anziano, con la prospettiva di incontrarsi a breve e poi nel proseguo delle chiacchierate (chat, non telefonate dirette) scaturiva una situazione economica difficile, dei figli da mantenere, delle bollette scadute e veniva richiesto un aiutino, poi un altro e alla fine risultava, amaramente, che la persona era diversa, magari extracomunitaria, più anziana ed anche dell’altro sesso. In periodo di pandemia i sistemi sono stati integrati. Le necessità da ambo le parti (anziano solo, persona in difficoltà economica) sono aumentate e non si può pensare ad un incontro se non a tempi futuri ed incerti. Molte donne, soprattutto straniere, si presentano sempre con ritratti giovani ed avvenenti e cercano di attirare gli ingenui sui siti con possibilità di ottenere video (applicazione preferita dall’estero Hangout perché basta una e-mail qualsiasi per accedere senza fornire alcun numero di cellulare).
Come fare allora per non rimanere invischiati in queste trappole mortali?

piramide di Maslow

Il bisogno di amore e di accettazione, secondo Maslow è il terzo livello, quello legato alla dimensione sociale e riguarda la necessità di essere importanti per qualcuno, di dare e avere amore. Osservare la piramide di Maslow ci aiuta a capire in che stadio motivazionale siamo. Se ci si rende conto di essere fermi al terzo livello non significa necessariamente che non si potranno provare bisogni più alti ma è anche vero che occorrerà avere pazienza e usare “compassione” (dal latino: cum insieme patior soffro) per noi stessi, dandoci prima il tempo di soddisfare i bisogni più bassi che ancora cercano completezza nella nostra vita. Di questo dobbiamo esserne coscienti.

[c.g.]

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