CRONACA Possibile svolta decisiva nelle indagini. Nessuna anomalia nei prelievi dal conto della vittima negli ultimi mesi

26.4.2013 | 14.37 – Nessuna battuta d’arresto. Proseguono così, a ritmo serrato, le indagini sull’omicidio di Mirco Sacher, il 67enne trovato morto nelle campagne di via Buttrio il 7 aprile scorso. Del delitto, lo ricordiamo, si sono autoaccusate due quindicenni. Notizia di qualche giorno fa, l’intera vicenda potrebbe essere giunta al giro di boa decisivo. O quasi. Secondo quanto riferito dal quotidiano “Il Gazzettino”, gli inquirenti avrebbero rintracciato un sms a sfondo sessuale partito dal cellulare della vittima verso quello di una delle ragazze. Un particolare che potrebbe – ma il condizionale è d’obbligo – stravolgere l’intero quadro d’insieme.
A questa novità, va poi a sommarsi un nuovo particolare emerso nelle ultime ore. Dalle verifiche effettuate sui movimenti bancari dal conto del 67enne, non sarebbe emersa alcuna anomalia; gli uomini della squadra mobile di Udine hanno infatti accertato che Sacher era solito prelevare da anni circa 150 euro ogni tre quattro giorni. Una consuetudine che non aveva abbandonato nemmeno negli ultimi mesi e che, allo scattare delle indagini, aveva insospettito gli inquirenti.
Ma non è tutto. In un nuovo video, un’intervista andata in onda su SkyTG24, parla l’ex fidanzato di una delle ragazzine. «L’ultima volta che l’ho sentita – ha dichiarato ai microfoni Sky – è stato proprio domenica (il giorno del delitto, Ndr) intorno alle 13». Ora in cui, stando alle ricostruzioni, le giovani dovevano trovarsi a casa di Sacher. «Non so dove si trovassero. Io pensavo che fossero a casa del padre di una delle due, sentivo delle voci. Non ho mai pensato che potesse arrivare a tanto, era una persona stupenda e sempre con il sorriso».
Intanto, sono stati celebrati sabato scorso nella chiesa di Cussignacco i funerali dell’ex ferroviere. Alle esequie, rigorosamente vietate a fotografi e telecamere, hanno partecipato circa un centinaio di persone. «Prego anche per le due adolescenti della nostra città che si sono addossate la colpa dell’atto omicida» ha scritto il vescovo di Udine monsignor Andrea Bruno Mazzocato.
Per vedere l’intervista completa andata in onda su Sky, clicca qui
Daniela Mosetti
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