12.3 C
Trieste
mercoledì, 28 Settembre 2022

Dolina e i suoi anfibi, scegliamo di proteggerli

NATURA L’appuntamento è oggi alle 18 al Centro Visite della Riserva Naturale della Val Rosandra

1.3.2012 | 16.22 – Ogni anno tra febbraio e marzo, nelle campagne fra Dolina e Caresana, inizia la migrazione per migliaia di rospi e rane che si dirigono verso gli stagni a deporre le uova.

È un segno che alimenta ottimismo e speranza, significa infatti che questo piccolo territorio mantiene intatto il suo valore naturale, che in esso possono convivere uomini e animali e che le tradizionali pratiche agricole locali si integrano ancora bene con quella biodiversità oggi tanto minacciata e preziosa. Rane e rospi inoltre, nutrendosi di insetti nocivi alle colture, sono ottimi alleati dei contadini.

Purtroppo queste antiche rotte migratorie sono ormai interrotte da strade asfaltate e il traffico automobilistico causa ogni anno delle vere e proprie stragi di questi utili preziosi animali. Soprattutto durante quelle 3-4 ore che seguono il crepuscolo (fra le 18 e le 22) nelle sere umide o piovose, gli automobilisti che transitano su queste strade possono schiacciare in pochi minuti anche centinaia di animali che percorrono la carreggiata. 

Per sensibilizzare i cittadini su questo fenomeno, il comune di San Dorligo della Valle – Občina Dolina, in qualità di ente gestore della Riserva regionale naturale della Val Rosandra, in collaborazione con l’associazione Tutori stagni e zone umide del Friuli Venezia Giulia, ha organizzato la conferenza sul tema “Dolina e i suoi anfibi, scegliamo di proteggerli” in programma oggi, venerdì 1 marzo, alle 18 nel Centro Visite della Riserva Naturale della Val Rosandra a Bagnoli della Rosandra – Boljunec. Per maggiori informazioni: www.tutoristagni.it

spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore