MONDO Arriva anche a Trieste “Dox-Box Global”, l’iniziativa già organizzata in 30 città

15.3.2013 | 16.02 – I film maker siriani mostrano la loro bravura a Trieste. Stasera alle 20.30 in occasione del Syria Global Day, al caffè-libreria Knulp di Trieste i registi del paese mediorientale saranno protagonisti del “Dox-Box 2013“, la rassegna di documentari che si teneva ogni anno a marzo a Damasco. Un appuntamento che in pochi anni era diventato un importante spazio di riflessione e confronto fra gli addetti ai lavori, e una possibilità di poter assistere ai migliori documentari provenienti da tutto il mondo (nella foto la film maker Lina Alabed).
Dal 2012, a causa del conflitto, “Dox-Box” non può avere luogo, ma i suoi organizzatori si sono fatti promotori dell’iniziativa “Dox-Box Global”: “Oggi non è il momento per proiettare le immagini del mondo in Siria. Al contrario, oggi è il momento di portare le immagini della Siria nel mondo – sostengono gli organizzatori -. Vogliamo che il mondo veda la nostra gente, attraverso il nostro cinema tecnicamente modesto. Vogliamo che il mondo testimoni come povertà oppressione e isolamento non impediscono agli uomini dall’essere incredibilmente coraggiosi, testardi e pieni di dignità”.
Nel 2012 “Dox-Box” si è tenuto in più di 30 città: Il Cairo, Alessandria, Tunisi, Tangeri, Rabat, Marrakesh, Beirut, Khartoum, Parigi, Marsiglia, Berlino, Lipsia, Norimberga, Londra, Edinburgo, New York , Berkeley, Philadelphia, Montreal, Vancouver, Varsavia, Praga, Kosovo, San Paolo, Istanbul e Copenhagen. Oggi arriva anche a Trieste.
Ecco il programma della serata:
– A Night of Resilience, Talbisseh Team | Siria | 5’ | 2012 | V.o. Arabo, sott. Inglese. Un viaggio in cerca di pane, nella notte a Talbisseh. Un avventura di paura e fame. La morte si nasconde dietro ogni angolo. Per 4 minuti, I ragazzi di Talbisseh ci portano per le strade del loro amato paese, circondato dall’assedio e dalla morte.
– Damascus My first Kiss, Lina Alabed | Siria | 42’ | 2012 | V.o. Arabo, sott. Inglese. In una società dominata dagli uomini, qual è il ruolo della donna e il limite della sua libertà? Come si riflette sulla sua coscienza sessuale e sulla relazione con il prorpio corpo? Asmaa’ Kaftaro, nipote dell’ex Mufti siriano,dice: Non ero consapevole di cosa fosse il matrimonio quando mi sono sposata, a 16 anni. Lina Chachati, cristiana, 48 anni, cresciuta in una nota famiglia liberale che possiede una delle più antiche biblioteche siriane, dice: “Ancora non conosco bene il mio corpo”. Domande e risposte attraverso gli intimi dettagli delle protagoniste si mescolano con i sentimenti ed i pensieri della regista, portando alla luce domande e risposte, su cosa voglia dire essere una donna in Siria.
– X-Mas in Homs, Bassel Shehade | Siria | 15’ | 2012 | V.o. Arabo, sott. Inglese. Quando il film-maker Bassel Shehade è stato ucciso ad Homs, questo film era incompiuto e tale rimarrà. Ad Homs, Bassel ha filmato gli eventi della notte di Natale del 2011, ma non sapeva che sarebbe stata l’ultima. O forse, lo sentiva.P
– Playground In Hell, Anonymous | Siria | 24′ | 2012 | V.o. Arabo, sott. Inglese. Hai mai visto la guerra negli occhi di un bambino, dove lo stupore porta via le paure? I bambini di Homs hanno molto da dire a proposito della guerra, ma hanno molto da dire anche a proposito dei loro giochi, dei loro amici, dei loro genitori… Hanno segreti da confidare, qualche volta, e da nascondere, il più delle volte. Il film è un invito a questo mondo di segreti.


